Ospedale Mondovì, passano ad Amos gli Oss del servizio psichiatrico
09 gennaio 2026
Cuneo
All'ospedale di Mondovì un cambiamento investe il personale nel reparto Spdc (Servizio psichiatrico diagnosi e cura), con l'affidamento degli operatori sociosanitari all'azienda Amos. Cambiano quindi gli Oss del reparto, alcuni con ampia esperienza. Il provvedimento è previsto per il 1° febbraio prossimo. L’avvicendamento ha suscitato reazioni, a partire da una forte presa di posizione sul fronte sindacale: la Cisl Fp (Funzione pubblica) ha chiesto un incontro urgente alle parti coinvolte, a nome dei lavoratori. Ecco il testo della richiesta, inviata ieri (giovedì 8 gennaio) da Stefano Rosso e Mauro Olocco della segreteria Cisl Fp Cuneo a direttore generale e direttore del personale dell'Asl Cn 1, oltre al direttore del dipartimento in Asl. "La nostra organizzazione sindacale è stata portata a conoscenza di una riunione che si è tenuta il 7 gennaio scorso con il personale del Spdc di Mondovì dove veniva evidenziato l’affidamento ad Amos degli operatori sociosanitari con decorrenza 1° febbraio 2026 e venivano presentati i posti per una riallocazione. Siamo sconcertati come l’Azienda continui ad avere un atteggiamento in netta violazione di quanto previsto contrattualmente; atteggiamento che dovrebbe essere improntato a un dialogo costruttivo e trasparente. La nostra organizzazione sindacale non ha ricevuto alcuna informazione preventiva in materia che potesse prevedere la richiesta di confronto secondo quanto previsto dal contratto nazionale; tale atteggiamento, già reiterato nel tempo in più occasioni, si può considerare condotta antisindacale. Aggiungiamo inoltre che l’indirizzo regionale, a seguito di accordo sottoscritto con i sindacati, è quello di una reinternalizzazione dei servizi e non quello di ulteriori affidamenti; segnaliamo inoltre che l'Azienda Zero ha avviato il concorso volto proprio a creare una graduatoria di Oss. Siamo pertanto a richiedere un convocazione urgente".