Scuola, con pennelli e colori gli studenti rendono le aule più belle (foto)
26 dicembre 2025
Cuneo
Rendere l’ambiente scolastico più bello e più vivibile, avendone anche cura. Questo è l’obiettivo del lavoro che ha visto coinvolti gli studenti dell’Istituto tecnico per Geometri del Bianchi-Virginio di Cuneo che armati di nastri di carta, teli di plastica, squadrette, pennelli e colori stanno risistemando sei aule della scuola di via Fratelli Ramorino.
Grazie al progetto “Educare nel bello” della Fondazione Crc, gli studenti del triennio, nel giro di due anni scolastici, stanno riqualificando le loro aule. Il progetto prevede inoltre, da parte di addetti specializzati, la ritinteggiatura dell’aula insegnanti, dei corridoi e dell’atrio durante le vacanze di Natale.
“Per quanto riguarda le aule, il lavoro viene svolto interamente dai ragazzi della scuola, accompagnati dai loro docenti, in particolare quelli delle materie di indirizzo - dice Luisa Barutta, docente della scuola -. Gli studenti, coordinati principalmente dal professor Giuseppe Destefanis, si occupano della tinteggiatura completa delle aule: sistemano le spaccature, ricoprono eventuali imperfezioni dei muri, stuccano le fessure lasciate negli anni e danno una mano di fondo su tutta l’aula”.
Poi inizia il lavoro artistico: “Successivamente, viene scelta una parete per il soggetto grafico. La predisposizione dei soggetti grafici viene fatta interamente dai docenti di progettazione insieme alle classi, i quali portano avanti l’ideazione di ciò che vorrebbero illustrare sulla parete. Attraverso un metodo democratico di votazione, viene scelto il soggetto finale. Questo viene poi stampato su carta e riprodotto in scala su tutta la parete. Nel giro di due mattinate si completano i lavori di ciascuna aula”.
I soggetti di quest’anno sono le due mani della creazione dell’uomo di Michelangelo nella Cappella Sistina e uno skyline di Cuneo. L’anno scorso sono stati realizzati nelle classi un albero, motivi geometrici, la catena montuosa con il Monviso e un mulino a vento. Insieme a delle scritte motivazionali come: “La scuola è il cantiere dove si costruiscono menti… mattone su mattone”.
Il lavoro non è ancora finito, dopo Natale verranno realizzate altre due aule, coinvolgendo un’altra classe. A rotazione, le classi del triennio hanno contribuito a dipingere finora sei aule, e l’obiettivo del progetto è completarle tutte entro la fine dell’anno scolastico.
“Attraverso queste esperienze pratiche, i ragazzi si rendono conto di cosa significhi lavorare in gruppo, confrontarsi sia sulla scelta dei soggetti sia sui colori, condividere le proprie idee e arrivare a una soluzione comune - continua Barutta -. Inoltre, imparano cosa voglia dire gestire un mini-cantiere operativo, lavorare in sicurezza, maneggiare materiali e realizzare opere di finitura con la massima cura possibile. I ragazzi hanno apprezzato molto l’esperienza, esprimendo opinioni positive sul fatto che sarà più bello andare a scuola in un ambiente così confortevole”.