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Martiniana Po, botti vietati sino al 6 gennaio

21 dicembre 2025

Cuneo

Visto che la legge prevede che il sindaco adotti ordinanze per garantire la vivibilità urbana, con particolare riferimento alle esigenze di tutela della tranquillità e del riposo dei residenti e considerato che un po’ dovunque è diffusa, la consuetudine di celebrare il Capodanno (oltre che con strumenti innocui), anche con il lancio di petardi e botti di vario genere che - oltre che alle persone ed alle cose - possono determinate serie conseguenze negative anche a carico degli animali d'affezione ed alla fauna selvatica (il fragore dei botti, oltre, ad ingenerare in loro un'evidente reazione di spavento, li porta frequentemente a perdere l'orientamento, esponendoli così anche al rischio di smarrimento o investimento) quando non il ferimento o la morte per ustioni e bruciature, quando i botti avessero ad esplodere proprio a loro ridosso. Alla luce del fatto che il Comune è responsabile della protezione degli animali sul proprio territorio e considerato che il Comune di Martiniana Po non ha la possibilità di vietare la vendita sul proprio territorio degli artifici pirotecnici negli esercizi autorizzati, quando si tratta di prodotti dei quali è consentita la commercializzazione al pubblico, il sindaco Valderico Berardo ha ordinato - ai fini della tutela dell'incolumità pubblica intesa come integrità fisica della popolazione, della tutela del decoro e della vivibilità urbana, nonché per la sicurezza urbana ai fini del rispetto delle norme che regolano la convivenza civile - il divieto di utilizzo di fuochi d'artificio, petardi, mortaretti e artifici esplodenti in genere sin da subito e fino al 6 gennaio 2026 compreso, nel centro abitato di Martiniana Po. L'inosservanza dell’ordinanza comporterà una sanzione amministrativa pecuniaria compresa fra i 25 ed i 500 euro.

Ordinanza Botti Martiniana Po

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