Un libro con 631 domande
19 dicembre 2025
Cuneo
“Questo libro contiene seicentotrentuno domande”, scrive l’autore. Ogni domanda vuole una risposta, verrebbe da dire, ma è proprio qui che prende in contropiede il lettore perché subito aggiunge “Nessuna risposta”. A onor del vero continua anche con parole più concilianti: non sono offerte risposte “perché non servono”. Una sfida, verrebbe da dire, se non fosse che di domande veramente chiunque se ne pone in ogni momento, da quelle quotidiane ad altre sui massimi sistemi. Interrogano la vita e rimangono lì ad aspettare di ottenere risposte, di essere dimenticate, di risvegliarsi quando meno te l’aspetti. L’autore invita a un gioco bizzarro: immergersi in una marea di domande. Non per nulla divide il suo lavoro in “vasche”. Non capitoli, proprio vasche, quei contenitori d’acqua che il mondo frettoloso di oggi ha sostituito con le docce in cui l’acqua scivola via. Nella vasca tutto rallenta. Ci si adagia, si prende tempo, si può persino giocare. Come fa l’autore in un divertimento che sfiora la serietà, ma non il serioso, ammicca alla profondità, ma con leggerezza. “Meraviglia e sospetto”, la prima vasca, dà il tono alle altre pagine. La meraviglia è lo sguardo sul mondo aperto alla novità appena percepita, quella che chiede attenzione, coinvolge nel cercare ancora, anche se il sentiero appare bizzarro. Perché la meraviglia qui si imparenta con il sospetto: e se il dato acquisito fosse scardinato da una semplice domanda? Se la verità del mondo sfuggisse al razionale? Poche parole di introduzione poi due pagine di domande che paiono surreali, soggette a un flusso incontrollato. A leggerle sembrano così strampalate da ricadere nell’assurdo. Ma se ci si ferma un attimo su ognuna, se non si finisce nella doccia del parlare, scegliendo invece la vasca della riflessione, allora qualche pensiero in più potrebbe scaturire. È il gioco cui invita l’autore ancora per altre dieci “vasche”, passeggiando in una sorta di “spazio di libertà mentale” senza cercare spiegazioni, ma gustando il fascino indiscreto del chiedere sempre. Chiedere è lecito di Christian Marino Editrice Booktribù euro 18