
L'attuale équipe della Cardiochirurgia cuneese
“25 anni di Cardiochirurgia a Cuneo - Storie di cuori, persone e progresso” è il titolo del
convegno che si tiene
venerdì 12 dicembre, presso lo Spazio Incontri della Fondazione Crc
a Cuneo, per festeggiare i 25 anni della Cardiochirurgia del Santa Croce.
Con presidenti
Maurizio Roberto e
Roberta Rossini e responsabile scientifico
Roger Devotini, il pomeriggio di lavori inizia alle 14,30 con i saluti delle autorità e della direzione e la presentazione della giornata divisa in
cinque sessioni.
La prima su
attività ed evoluzione a Cuneo della Cardiochirurgia con Maurizio Roberto,
della Cardiologia con Roberta Rossini e
della Cardioanestesia con Domenico Vitale.
Poi la
sessione amarcord, presentata dal direttore de La Guida, Massimiliano Cavallo, col
Comitato Cardiochirurgia ‘93, ovvero Giuseppe Menardi, Giovanni Quaglia e Flavia Salvagno, rispettivamente ex sindaco di Cuneo, ex presidente della Provincia ed ex presidente del Tribunale dei diritti del malato di Cuneo; poi Fulvio Moirano, ex direttore generale del Santa Croce; Alessandro Locatelli, ex capo dipartimento e direttore di Cardioanestesia; Claudio Grossi, ex direttore di Cardiochirurgia e Danilo Bernardi, coordinatore del reparto Degenza; infine ci sarà una
testimonianza dell’unico trapiantato di cuore a Cuneo, Giuseppe Tomatis, di Chiusa Pesio, che nel 2007 aveva 44 anni e che accolse il cuore di un ragazzo trentenne morto in un incidente stradale nelle Marche. Accanto alla sua testimonianza anche quella del cardiochirurgo torinese Mauro Rinaldi, delle Molinette, che arrivò a Cuneo da Torino ad affiancare Grossi e Locatelli, e di Nicoletta Barzaghi, cardioanestesista di Cuneo.
Nella terza
sessione, più scientifica, si parla della storia del trapianto cardiaco con Massimo Boffini e si illustrano tre casi clinici con Francesca Giordana, Maurizio Roberto, Massimo Maione, Andrea Denegri, Mattia Mancardi e una tavola rotonda di esperti.
La
quarta sessione sarà dedicata all’angolo della
prevenzione: Roberta Rossini parlerà di “Cuore e donna”, mentre Francesco Rosato si concentrerà su “Cuore e sport” con gli interventi di due testimonial, la pluricampionessa di sci nordico Stefania Belmondo e l’infermiere strumentista, ma anche triatleta di livello, Davide Viale.
L’
ultima sessione sarà dedicata ad alcuni
casi clinici,
tavole rotonde e “Dispositivi innovativi e sostenibilità economica in un hub” a cura di Claudia Fruttero. Le conclusioni saranno con “Al cuore dell’emozione umana” con Fabio Birilli e la
lettura magistrale dello scrittore e matematico cuneese
Piergiorgio Odifreddi su “La scintilla dell’intelligenza artificiale”.
