Pochi altri ambienti naturali, immacolati si potrebbe dire, incarnano la magia della Notte Placida, come faranno sabato 13 dicembre le Meire di Pian Croesio, in occasione della nona edizione del Presepe Vivente. Uno spicchio di paradiso, incantato ed incantevole, che si affaccia su case suggestive immerse nella natura più incontaminata, dove nelle sere limpide sembra di toccare le stelle.
Per raggiungere la capanna del Bambinello si impiegano circa 60 minuti seguendo la strada classica che dal rifugio basso porta al rifugio in quota. ma qui ogni passo avvolto dalla luce tremolante sarà un viaggio nel tempo e nello spirito del Natale, tra antichi mestieri, figuranti, la capanna di Gesù Bambino e musiche tradizionali, tassativamente illuminati solo da fiaccole e bracieri, dipinto a metà strada tra il rifugio in basso e quello in quota di Pian Munè, passando nella pineta, esclusivamente a piedi.
Per visitarlo in piena sicurezza meglio dotarsi di ciaspole, ramponcini o sci d’alpinismo in base alle condizioni della neve di quella sera, pila o torcia frontale che dovrà essere spenta durante la visita del presepe per non rovinare l’atmosfera.
Ma, sempre in tema di tutela della propria sicurezza, sarà fondamentale conoscere le singole capacità fisiche per valutare il grado di fattibilità della camminata il dislivello di 350 ed il percorso di circa 4 km ed indossare abbigliamento tecnico da montagna, non troppo pesante per la camminata (giova avere nello zaino abbigliamento aggiuntivo in modo da essere vestiti “a cipolla”).