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11 luglio 2026

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Il Piano socio-sanitario arriva all’esame della Commissione

09 dicembre 2025

Cuneo

A 10 giorni dall'ultima audizione che si è tenuta a Fossano, il nuovo Piano socio-sanitario regionale 2025-2030 arriva all’esame in quarta Commissione, presieduta da Luigi Icardi.  Sono state sette le tappe di consultazione sui territori, da cui sono scaturite 155 memorie di enti, associazioni e operatori. L’assessore alla Sanità Federico Riboldi ha spiegato che il testo, inizialmente concepito come documento illustrativo e che ha ottenuto in questi giorni il parere favorevole a maggioranza da parte del Consiglio delle Autonomie Locali (Cal), è stato trasformato in un vero articolato legislativo, conservando i contenuti ma rivedendo completamente la forma. Si tratta di un Piano programmatico che sostituisce quello datato 1995 e orienterà la sanità piemontese dei prossimi vent’anni; saranno poi decreti attuativi e provvedimenti successivi a definire nel dettaglio gli interventi, con il contributo della Commissione. Da parte della Giunta sono stati presentati poco più di centottanta emendamenti, firmati da Riboldi e dall’assessore alle Politiche sociali Maurizio Marrone. Nel merito, Riboldi ha spiegato di puntare a spostare l’asse della sanità dall’ospedale al territorio, rafforzando prevenzione, assistenza domiciliare e servizi di prossimità. Il Piano introduce anche nuove figure professionali per rispondere ai bisogni di una popolazione più anziana e colpita da malattie croniche. L’obiettivo, come spiegato, è rendere l’accesso alle cure più semplice, ridurre le liste d’attesa e limitare le rinunce dovute ai costi o ai tempi troppo lunghi. Una riforma che, nelle intenzioni dell’assessore, vuole avvicinare la sanità piemontese ai cittadini e costruire un sistema più moderno, capillare e sostenibile. Critiche sono arrivate dal consigliere Daniele Valle (Pd) che ha sollecitato un confronto più approfondito sui contenuti, non solo sugli aspetti formali, ribadendo che "Il Piano deve diventare un progetto vero, solido e trasparente. Il Piemonte merita una strategia sanitaria all’altezza delle sfide che lo attendono. Il testo attuale lascia poco spazio di intervento al Consiglio e, sul piano politico, presenta ancora vuoti significativi. Per questo auspico il massimo livello di condivisione prima dell’approvazione".
 

Torino Commissione Sanità Consiglio regionale piano socio sanitario

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