Erri De Luca torna alle origini
09 dicembre 2025
Cuneo
Erri De Luca torna alle origini, ai suoi primi sorprendenti libri. Scrive una raccolta di brevi autobiografie di figure bibliche. “Per due anni ne ho scritta una a settimana per il Corriere del Mezzogiorno – dice De Luca - Concentravo singole vicende stese in più capitoli, attenendomi alla lettera e perciò divergendo spesso dalle versioni ufficiali”. Così rilegge l’Antico Testamento attraverso le brevi biografie dei protagonisti che ne popolano le pagine: personaggi biblici che, per la prima volta, parlano in prima persona. Una riflessione intensa sulla parola sacra e sul suo potere di dare voce e durata all’esistenza. Una riflessione scritta in modo assolutamente originale, con la sua prosa inconfondibile e unica. E come dice lui stesso “Raccolte tutte insieme sono un catalogo di vicende umane sotto la sorveglianza della divinità”. Brevi autobiografie fantastiche, perché le 76 voci di cui si compone il libro sono scritte in prima persona dai loro personaggi. E non è un caso perché la Bibbia conosce l’umanesimo dell’io, dall’Adam fino a Cristo. Per ognuna di loro è un’occasione di raccontare la propria vita, i propri gesti e le proprie scelte cruciali dal loro punto di vista più intimo. Voci potenti, piene di verità o di carità, di forza contro le avversità, di speranza, di peccati ormai irredimibili: se la presenza del divino è indubbia, è la loro umanità, il loro arbitrio a farli spiccare e a renderli memorabili.
Un libro che non si può non leggere.
Prime persone
di Erri De Luca
Feltrinelli
15 euro