3.500 firme per riaprire la linea ferroviaria Cuneo-Mondovì
07 dicembre 2025
Cuneo
Era stata lanciata online a fine maggio dal Comitato dei pendolari Comise ora ha raggiunto quasi 3.500 firme. La petizione per chiedere la riattivazione della linea ferroviaria Cuneo-Mondovì, sospesa da anni ma considerata strategica per la mobilità del territorio, ha ripreso vigore. La tratta di circa 33 chilometri, è sospesa da oltre 13 anni, dal 2012 dopo le alluvioni, crolli e ripristini parziali, ma oggi è completamente abbandonata. Eppure il collegamento è considerato fondamentale non solo per Cuneo e Mondovì, ma anche peri trasporto merci e non solo ma per riavere un collegamento ferroviario più diretto con la Liguria, soprattutto per chi dal cuneese vuole raggiungere Savona o Genova senza dover passare da Fossano. Ma sono tanti i motivi: il sostegno al sistema universitario locale, con numerosi studenti che si spostano tra le sedi di Cuneo e Mondovì; la riduzione del traffico stradale e dell’inquinamento, specie nei mesi estivi; un’opportunità per migliorare le coincidenze ferroviarie regionali e rilanciare anche altre tratte minori come la Ceva-Ormea; il turismo sostenibile, con la possibilità di incentivare gli spostamenti verso le località montane e la Riviera senza usare l’auto. Ora anche l’Agenzia della Mobilità Piemontese ha inserito la tratta nell’ambito delle proprie analisi preliminari legate alla futura programmazione della rete regionale. Non esistono ancora progetti approvati o finanziamenti dedicati, ma il fatto che la linea sia rientrata nelle ipotesi di valutazione rappresenta un primo passo dopo oltre un decennio di inattività.