Il nuovo Questore Rosanna Minucci: “Cuneo merita tutto l’impegno”
02 dicembre 2025
Cuneo
È in servizio ufficialmente da ieri (lunedì 1° dicembre) e in questi giorni sta svolgendo i primi incontri istituzionali, oltre ad avviare il lavoro di una “macchina” che conosce bene e alla cui guida è stata chiamata: Rosanna Minucci è il nuovo Questore di Cuneo, dove ieri ha incontrato il Prefetto Mariano Savastano e la sindaca Patrizia Manassero, mentre oggi lo scambio di saluti è stato con il Vescovo di Cuneo e Fossano Monsignor Piero Delbosco e con il presidente della Provincia Luca Robaldo. Per Rosanna Minucci, che succede a Carmine Rocco Grassi (ora operativo a Parma, dove colei che gli succede era in attività a inizio anno come vicequestore) si tratta di fatto di un ritorno a casa: il 2 dicembre 1986 fece il suo ingresso in Polizia, all’istituto superiore, per poi essere assegnata come prima sede a Torino, commissariato Barriera Milano, con un esordio sicuramente “tosto” tra spaccio e delinquenza urbana. Poi il lungo periodo a Cuneo, dove si è occupata di vari uffici: quello che era l’Ufficio Stranieri, poi la Digos per molti anni, e anche intanto l’ufficio di gabinetto. Un periodo di lavoro caratterizzato da ampio spessore investigativo e informativo, seguito dalla promozione a ruoli dirigenziali. Tra le tappe della sua vita lavorativa finora anche Parma e Alessandria, recentemente Genova, oggi di nuovo Cuneo, città a cui è sempre stata legata: “Sicuramente è emozionante il ritorno a Cuneo - confessa il nuovo Questore -, anche i colleghi mi hanno dimostrato un entusiasmo di cui sono grata, come ringrazio anche il Capo della Polizia, il Prefetto Pisani, per la fiducia nel farmi rientrare dove ho operato per tanti anni. Torno in un territorio a cui sono molto legata e di cui ho un’ottima conoscenza, e metto a servizio della città e della provincia tutte le mie esperienze vissute finora. Cuneo è una piccola città ed è anche cambiata negli ultimi anni. Torno con vivo entusiasmo in questa realtà operosa e caratterizzata da grande rispetto per istituzioni. Siamo chiamati a portare avanti un ampio lavoro, con tutto l'impegno, a partire dalla percezione della sicurezza, che questa città non ha ancora del tutto. Sono tanti i temi, puntiamo l’attenzione su tutte le zone e sulle diverse fasce di popolazione, se poi fenomeni particolari li affronteremo di volta in volta, in collaborazione con le altre forze di polizia e con le istituzioni locali”.