In Piemonte le nuove diagnosi di infezione da HIV sono state 160
30 novembre 2025
Cuneo
Il 1° dicembre si celebra in tutto il mondo la giornata di lotta all’AIDS per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e dell’accesso precoce alle cure. Il report “Le nuove diagnosi di HIV in Piemonte, Rapporto 2024 (ed. 2025)”, di prossima pubblicazione, a cura del Servizio di riferimento regionale di Epidemiologia per la sorveglianza, la prevenzione e il controllo delle malattie infettive (SEREMI), fotografa la situazione con riferimento al 2024 e porta l’attenzione su:
- nuove diagnosi di infezioni da HIVNel 2024, in Piemonte, le nuove diagnosi di infezione da HIV sono state 160, dato di poco superiore a quello rilevato l’anno precedente (141 casi). Dal 2009, nella nostra Regione, si osserva un calo dell’incidenza delle infezioni da HIV, in linea con quanto è avvenuto a livello nazionale a partire dal 2012.
- età e genere dei nuovi casiIl tasso di incidenza delle nuove diagnosi di infezione da HIV negli uomini (5,5 casi ogni 100.000 abitanti) è superiore a quello nelle donne (2 casi ogni 100.000 abitanti). Inoltre, il tasso di incidenza più elevato si registra nella popolazione di età compresa tra i 35 e i 44 (9,8 casi ogni 100.000 abitanti nel 2024).
- modalità di trasmissioneI rapporti sessuali non protetti costituiscono la modalità di trasmissione prevalente dell’infezione da HIV. Nel 2024, tra i giovani, la quota di infezioni attribuibili ai rapporti eterosessuali non protetti è la più elevata, pari alla metà dei casi che si verificano tra le persone di età compresa fra i 15 e i 34 anni.
- test di screening effettuatiNel 2024, in Piemonte, sono stati effettuati a livello ambulatoriale circa 161.000 test di screening per l’HIV relativi a circa 100.000 persone, pari a circa il 3% dei piemontesi di età superiore a 14 anni.
- diagnosi tardiveIl 51% delle diagnosi registrate nel 2024 è avvenuto in uno stadio già avanzato di infezione da HIV.