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11 luglio 2026

economia

Ex Ilva, i nuovi gestori in arrivo entro febbraio 2026

29 novembre 2025

Cuneo

Ieri, venerdì 28 novembre, a Roma, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il sindaco di Racconigi Valerio Oderda e il vise sindaco Alessandro Tribaudino hanno partecipato, su convocazione del Ministro Urso, a un importante tavolo di confronto sulla situazione del gruppo ex Ilva. Presenti le amministrazioni delle città coinvolte, le rappresentanze sindacali, i commissari straordinari e il tessuto produttivo nazionale. L’incontro ha restituito un quadro ancora incerto, ma con alcune scadenze definite: la gara per l’assegnazione del complesso ex Ilva a nuovi gestori è attesa entro febbraio 2026, con possibili sviluppi già nel mese di dicembre. Per Racconigi la situazione rimane comunque particolarmente sensibile, come sottolinea il sindaco, perché il rischio concreto è quello di essere penalizzati da dinamiche legate a questioni ambientali e sociali di altri territori, come Taranto, con ricadute molto pesanti anche sul nostro stabilimento e, di conseguenza, sulle famiglie che da esso dipendono”. Il vice sindaco Alessandro Tribudino, ex sindacalista e da sempre vicino alle problematiche del mondo del lavoro, nel suo intervento ha dato voce in modo diretto alle preoccupazioni delle maestranze racconigesi, richiamando “l’attenzione sulla condizione critica delle lavoratrici e dei lavoratori dello stabilimento, oggi quasi interamente in cassa integrazione, una situazione che non riguarda solo i singoli dipendenti, ma l’intero tessuto sociale ed economico della città: famiglie in difficoltà, attività che ne risentono, una comunità intera che rischia di pagare un prezzo altissimo se non si interverrà con decisione e rapidità”. A margine della riunione, l’amministrazione ha avuto modo di incontrare direttamente i commissari e la dirigenza dello stabilimento per ribadire, con fermezza, “la necessità di una soluzione urgente, concreta e rispettosa del lavoro e della dignità delle persone che non escluda l’ipotesi di un percorso autonomo, qualora fosse necessario sganciarsi da un sistema che, allo stato attuale, non tutela adeguatamente il nostro territorio. Il Comune di Racconigi continuerà a seguire passo dopo passo l’evoluzione della vicenda, mantenendo un contatto costante con lavoratori, organizzazioni sindacali e istituzioni coinvolte. È il tempo della trattativa ad oltranza e della massima attenzione sul destino del sito produttivo di Racconigi: dietro a ogni decisione ci sono persone, famiglie, storie di lavoro che questa Amministrazione non intende lasciare sole".

Racconigi ex ilva

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