Anche i fuochi artificiali per la Fiera di Sant’Andrea a Saluzzo
26 novembre 2025
Cuneo
Con l’ultimo fine settimana di novembre a Saluzzo torna un appuntamento dedicato alla tradizione, all’incontro e al legame con la terra, in un clima che profuma già di Natale: Sant’Andrea. L’ultimo sabato di novembre è il sabato della Fiera di Sant’Andrea e ogni anno Saluzzo ritorna in piazza con una manifestazione dedicata al settore agricolo che chiude l’anno, un momento che segue la grande Mostra della Meccanica Agricola. Terra, lavoro, ma anche territorio e persone. Un appuntamento che ha saputo ricucire la tradizione del lavorare insieme per portare momenti di socialità e festa. Ma quest’anno alcune novità. Innanzitutto l’anticipare al venerdì sera dell’immancabile “Festa delle feste” per portare al sabato, dopo l’accensione del grande albero natalizio ed il grande spettacolo pirotecnico che quest’anno, per motivi legati al meteo, non è andato in scena a settembre per essere… recuperato in questa occasione. Venerdì 28 novembre, alla sera, tutti al Quartiere per la grande polenta, ovviamente condita come vuole la tradizione, cotta “insieme” e in compagnia, un buon bicchiere di vino, e poi a seguire cambio sala per restare ancora un poco insieme a suon di musica, grazie alle frazioni saluzzesi e a coloro che mantengono viva questa bellissima tradizione che dello stare insieme fa la sua divertente forza. Il menù – servito dalle ore 20 a 18 euro, sotto i 12 anni a 13 euro - prevede tre antipasti, polenta con salsiccia e formaggi, dolce, acqua ed un bicchiere di vino. Le prenotazioni si ricevono al numero 017543527 entro il 26 novembre. Immagine e simbolo della Fiera di Sant’Andrea sono i “pocio”, le nespole, frutto tipico autunnale coltivato nel Saluzzese e in tutto il basso Piemonte. Questo frutto necessita di tempi lunghi di maturazione, a riposo e al caldo della paglia e proprio da questo nasce il detto piemontese “stago da pocio” a indicare uno stato di pace nel tepore domestico. Ci si incontrerà sabato 29 novembre a partire dalle 8, al Foro Boario, per confrontarsi sulla stagione da poco conclusa e, perché no, concludere le tratative iniziate alla Mostra della Meccanica di San Chiaffredo. Una mattinata per mostrare macchinari agricoli, piante e utensileria, soprattutto, uno spazio in cui continuare quel percorso secolare che nell’incontro tra saperi e mestieri trova una parte essenziale del “saper fare”, del territorio come d’Italia. Una maniera, questa come in settembre San Chiaffredo, per restare ben saldi su ciò che si è saputo costruire sino ad oggi, consapevoli che i tempi moderni richiedono capacità nuove, grande elasticità, macchinari sempre più intelligenti e agricoltori dal un lato, produttori dall’altro, sempre più preparati per competere in un mercato globale. Grazie alla collaborazione con l’Associazione Razze Avicunicole Autoctone Piemontesi, andrà in scena - novità- un’esposizione di piccoli animali quali gallina Bianca, la Bionda e il grigio di Carmagnola. Il pomeriggio – dalle ore 16.30 – tutti in Città per l’evento che accende il Natale: il grande albero e lo spettacolo coloratissimo e rumoroso di Prismabanda Street Band, band natalizia e spassosissima. Alle 19.30 sarà la volta del già citato spettacolo pirotecnico a cura della PiroG Pirotecnica.