
Esiste una Legge che, grazie ad una successiva modifica, stabilisce che i Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti possano avvalersi della facoltà di attribuire ai componenti dell’organo esecutivo (Giunta) la responsabilità di taluni uffici e servizi insieme, con il potere di adottare atti anche di natura tecnica gestionale. Sfruttando questa opportunità e considerato che attualmente, nella dotazione di personale, si riscontra ancora una esigua pianta organica priva di personale con qualifica dirigenziale e posti vacanti cui affidare la responsabilità di taluni servizi, la Giunta di Crissolo - assente giustificato il vicesindaco Aldo Perotti - ha ritenuto necessario attribuire al sindaco pro tempore la responsabilità di alcuni servizi, per garantire un regolare svolgimento delle attività amministrative, in stretta coerenza con le disposizioni di legge. Al primo cittadino è stata, quindi, assegnata la responsabilità dei servizi inerenti il patrimonio, gli “usi civici”, lo sport, il turismo, la cultura, l’istruzione ed il sociale, l’agricoltura e l’alpeggio, la sicurezza e l’igiene sul lavoro, il personale e quanto non espressamente stabilito con specifici decreti o atti sindacali. Nessun compenso o indennità aggiuntiva saranno corrisposti per lo svolgimento dell’incarico.