Lavoro e impresa nel rispetto della comunità e del bene comune
21 novembre 2025
Cuneo
Si è concluso con la consegna del primo “Premio Cdv&m per il bene comune - Civic brand” la terza edizione di “Assieme per la costruzione del bene comune”, nella mattinata di oggi (venerdì 21 novembre) nel salone d’onore del municipio di Cuneo. I premi dell’iniziativa di riflessione sociale e confronto dedicata alle ricadute comunitarie del lavoro, lanciata dal Club Dirigenti vendita e marketing della provincia di Cuneo, sono stati assegnati a Goel Gruppo Cooperativo (Calabria) con Vincenzo Linarello, Banca Popolare Etica con Diego Finelli e alla cooperativa sociale Quid (Veneto) con Martina Liviero. Tre testimonianze forti sul fare economia guardando alla comunità, alla socialità, a un valore più grande di quello economico e a un bene che va oltre il singolo e l’impresa per mettere al centro la persona.
* Goel, da 22 anni in Calabria, conta oggi 46 realtà in tre province e si occupa soprattutto di agricoltura biologica (ma anche tessuti tradizionali e turismo responsabile, nei nuovi progetti), in un’ottica di etica efficace e di contrasto forte alla criminalità organizzata, per innescare percorsi di cambiamento e riscatto in Calabria.
* Banca Popolare Etica e i suoi Git gruppi di iniziativa territoriale (composti da volontari), per avvicinare la finanza etica al territorio, per dare credito in ottica di etica, sostenibilità e partecipazione, mirando al valore sociale, ambientale e culturale in tutto ciò che viene finanziato.
* Quid, con attività dedicate a donne migranti e persone con fragilità, a partire da eccedenze tessili trasformati in capi d’abbigliamento e accessori; un’economia circolare per creare occasioni di inserimento lavorativo.
I progetti sono stati selezionati dal comitato scientifico terzo, attivato dal Cdv&m Cuneo (associazione di professionisti del marketing e della comunicazione), tra le primissime realtà del settore ad aver attivato un fondo filantropico.
Tanti gli spunti di riflessione nel dibattito di ieri (giovedì 20 novembre) e nell’incontro della mattinata di oggi (venerdì 21 novembre), in particolare con il dialogo tra Padre Natale Brescianini (monaco da 30 anni e formatore aziendale da 20) e Paolo Iabichino (pubblicitario e creativo, fondatore dell’Osservatorio Civic Brands con Ipsos).
Nel suo saluto, il Vescovo di Cuneo-Fossano Monsignor Piero Delbosco ha ricordato l'importanza del bene comune nell'ottica di "rinnovamento nella vita della società e della Chiesa", citando il fatto che in Cuneo ci sono "tante iniziative in cui cerchiamo di convergere, perché la ricerca del bene comune è parte della nostra vita. Noi vogliamo sentirci partecipi e coinvolti, le nostre comunità cristiane devono essere sensibili e dobbiamo fare ciascuno la propria parte per costruire il bene comune, a partire dalle nostre storie" (nella foto sotto, da sinistra: Padre Natale Brescianini, i referenti di Quid, Banca Etica e Goel, con Paolo Iabichino e Paolo Silvestro, presidente Cdv&m Cuneo).