La Conferenza dei servizi “sospende” il deposito rifiuti di Clavesana
19 novembre 2025
Cuneo
La Conferenza dei servizi, che si è riunita questa mattina, mercoledì 19 novembre, in Provincia sul procedimento che potrebbe portare alla realizzazione di un deposito di rifiuti, anche pericolosi, nell'area artigianale di Clavesana, ha dato la sospensiva del provvedimento presentato dall'impresa Cement Srl che puntava ad ottenere il via libera per avviare il cantiere. Niente nulla osta dunque per la realizzazione del deposito, ma la sospensiva non significa diniego. Un nuovo capitolo di una discussione che tiene banco a Clavesana da oltre due anni, che ha visto la partecipazione attiva di cittadini, imprese e Associazioni locali riunite nel Comitato “Clavesana dice no”, contrario alla realizzazione che, secondo loro, potrebbe comportare ricadute ambientali sul territorio, oltre a impattare negativamente sul paesaggio e sulle attività produttive locali. Le prime due Conferenze dei servizi in Provincia, si sono entrambe concluse con la richiesta di integrazioni progettuali e approfondimenti tecnici da parte dei vari uffici competenti. La prima a farsi sentire in merito è la consigliera regionale di Avs Giulia Marro: "Prendo atto con soddisfazione delle osservazioni della Regione Piemonte - settore Territorio, che ha espresso sul progetto del deposito di rifiuti a Clavesana forti criticità relativamente al dubbio rispetto del vincolo paesaggistico! È dal mio insediamento che seguo questa vicenda, in supporto di cittadini, amministratori locali e comitati, perché quel progetto è sbagliato nel merito e nel metodo, e avrebbe un impatto pesante sul territorio, sull’ambiente e sulla qualità della vita del territorio in “porta di Langa”. La sospensione ulteriore, che auspico si trasformi presto in diniego netto, è altresì una nuova piccola vittoria della comunità, che si è mobilitata e non ha mai abbassato la guardia".