Comuni montani, la Regione finanzia 11 interventi in provincia di Cuneo
19 novembre 2025
Cuneo
La Regione Piemonte prosegue nel sostegno alle aree montane, destinando, attraverso il Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT), circa 5 milioni di euro per la realizzazione di 38 interventi di salvaguardia, prevenzione del dissesto e valorizzazione territoriale nei Comuni totalmente e parzialmente montani del Piemonte. "Questi 5 milioni di euro che arrivano direttamente ai Comuni montani significano sicurezza, servizi e un aiuto concreto a territori che vivono condizioni complesse ma che rappresentano un patrimonio irrinunciabile per il Piemonte", dichiara il Presidente della Regione, Alberto Cirio. L'assessore regionali alle Opere Pubbliche, Marco Gabusi: "Grazie al FOSMIT possiamo programmare interventi immediati e mirati, che rispondono ai bisogni reali dei sindaci e delle loro comunità. Le nostre montagne devono essere luoghi sicuri, attrattivi e vivibili, e continueremo a lavorare perché nessun territorio rimanga indietro". "Il FOSMIT è lo strumento con cui la Regione mette in campo risorse mirate e dedicate esclusivamente alla montagna, rispondendo a bisogni concreti dei territori - così l'assessore allo Sviluppo e Promozione della Montagna, Marco Gallo -. Parliamo spesso di piccoli Comuni che svolgono una funzione essenziale, ma che troppo spesso non dispongono delle capacità economiche per affrontare da soli opere di messa in sicurezza, manutenzione e prevenzione. Con questo intervento, che abbiamo finanziato con risorse destinate alla montagna, vogliamo dare un segnale chiaro: la montagna non è un luogo marginale, ma una priorità strategica. Continueremo a lavorare perché ogni area montana piemontese sia supportata, ascoltata e messa nelle condizioni di essere davvero un luogo in cui vivere, lavorare e costruire futuro". Le risorse sono state distribuite in tutte le province piemontesi. Particolarmente significativo è l’investimento in provincia di Cuneo, dove gli 11 interventi finanziati nei Comuni di Argentera, Bernezzo, Caprauna, Cortemilia, Limone, Melle, Robilante, Roccabruna, Venasca, Vinadio, ammontano a 1.487.500 euro, comprendendo lavori di protezione idraulica, la realizzazione di briglie, opere di difesa spondale e la messa in sicurezza di percorsi montani strategici come l’Alta Via del Sale. Gli interventi finanziati consentiranno di dare avvio a opere molto attese dai territori: dalla messa in sicurezza di strade comunali e frazionali all’eliminazione di situazioni di rischio legate a frane attive, dalla realizzazione e manutenzione di briglie e difese spondali alla regimazione delle acque superficiali, fino alla protezione di centri abitati, borgate e infrastrutture essenziali. Si tratta di lavori indispensabili per assicurare la continuità dei collegamenti, la sicurezza degli abitanti e la prevenzione dei danni provocati da fenomeni meteorologici sempre più intensi. Le risorse, provenienti dal Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane e dal Fondo Nazionale Montagna, saranno gestite con tempi certi e trasparenti: i Comuni dovranno rendicontare gli interventi entro il 31 dicembre 2027 e potranno utilizzare le eventuali economie di gara per ampliare o completare le opere previste, garantendo così la massima efficacia degli investimenti.