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cronaca

Nell’ex caserma di Borgo il campo base dei Vigili del Fuoco (video)

05 novembre 2025

Cuneo

https://youtu.be/iGDoEof04xo Dal 4 al 7 novembre l’ex caserma “Mario Fiore” di Borgo San Dalmazzo ospita uomini e mezzi dei Vigili del Fuoco, impegnati nelle simulazioni riguardanti uno scenario emergenziale che coinvolge tutte le province del Piemonte. In particolare, per quanto riguarda la provincia di Cuneo si simula uno stato di emergenza dovuto a precipitazioni intense, esondazioni di corsi d’acqua e fenomeni franosi tali da richiedere l’attivazione di tutte le componenti operative e l’impiego coordinato delle risorse disponibili in dotazione ai Vigili del Fuoco. Presso la sede del Centro Polifunzionale di Borgo , recentemente istituito presso la ex caserma degli alpini, è stato allestito il campo base da cui partono le simulazioni di ricerca di persone in ambiente complesso con il coinvolgimento congiunto degli operatori dei nuclei Saf (Speleo Alpino Fluviale), Tas (Topografia Applicata al Soccorso), droni ed elicottero. Coinvolti anche altri enti, come Croce Rossa e Arpa. Nella simulazione, il Centro Polifunzionale diventa così il punto di partenza e di coordinamento dei soccorsi alle popolazioni coinvolte nell’evento calamitoso.

"Impegnate varie unità di crisi"

https://youtu.be/b7UaHAhOJL8 “Si tratta di un’esercitazione regionale dove vengono simulate delle calamità collegate ad un’alluvione - spiega l’ing. Calogero Daidone, comandante provinciale dei Vigili del Fuoco -. Sono impegnate su tutto il territorio regionale varie unità di crisi che vengono coordinate dal campo base di Borgo, dove è dislocato il Comando regionale che sovraintende a tutte le operazioni. Sono stati attivati anche due subcomandi, uno per le provincie di Cuneo, Vercelli e Asti, l’altro per il resto del territorio”.  

Allestiti 40 posti letto

https://youtu.be/B7Vf7DDfyLE Presso il campo base sono stati allestiti 40 posti letto, immediatamente fruibili grazie alla disponibilità di 4 unità mobili più un’unità direzionale. In questo modo viene garantita l’operatività h.24, assicurando i necessari turni di riposo. In caso di reale emergenza, si aggiungerebbero in un secondo tempo le colonne mobili regionali con ulteriori campi-base di dimensioni più grandi. “I sistemi e i mezzi impiegati sono quelli nelle dotazioni delle strutture operative dei Vigili del Fuoco del Piemonte, ma oggi simuliamo i piani sia regionali che nazionali per le grandi emergenze - aggiunge l’ing. Alessandro Paola, direttore regionale dei Vigili del Fuoco -. È l’occasione per testare tutte le attrezzature che abbiamo in loco, verificarne il funzionamento e soprattutto se tutte le procedure e i canali di comunicazione sono facilmente attivabili. Tutto il Piemonte è coinvolto in questa esercitazione, su vari scenari di rischio e su vari ambienti: soccorso alluvionale, soccorso acquatico, rischi industriali, addestramento su fune, gestione operativa all’interno di attrezzature di soccorso ordinario. L’attrezzatura utilizzata a Borgo di fatto è quella della sala operativa regionale che, qualora ci fosse una calamità, si porterebbe immediatamente in campo. La sala operativa è strutturata in modo tale da avere tutte le informazioni necessarie per gestire tutti gli interventi che si rendessero necessari”. Il campo base è stato visitato nel pomeriggio di mercoledì 5 novembre anche dalla sindaca di Borgo San Dalmazzo Roberta Robbione e dall’assessore Armando Boaglio.                

Vigili del fuoco Borgo San Dalmazzo Esercitazione

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