Sanfront, deroga al divieto di abbruciamento
04 novembre 2025
Cuneo
Il Comune di Sanfront, ritenendolo “utile e necessario”, ha disposto una deroga del divieto di abbruciamento di materiale vegetale (divieto previsto nel periodo compreso tra il 1 novembre e il 31 marzo 2026 per i comuni montani), limitatamente alla combustione dei residui colturali, per un massimo di 30 giorni anche non continuativi. Il divieto deve intendersi revocato i giorni 8, 9, 15, 16, 22, 23, 29 e 30 novembre in orario diurno dalle 8 alle 16 per ciascuna giornata, durante le quali sarà consentito la combustione, sul luogo di produzione di soli residui colturali, una tradizionale pratica agricola volta alla mineralizzazione degli elementi contenuti nei residui organici ed anche al fine di evitare la propagazione delle fitopatie, riducendo o eliminando la necessità di trattamenti chimici. La combustione sarà consentita in piccoli cumuli e in quantità giornaliere non superiori a tre metri steri (un'unità di misura di volume per il legno, che equivale a un metro cubo di legna accatastata in modo ordinato, tenendo conto degli spazi vuoti) per ettaro. La deroga è messa a disposizione dei sindaci limitatamente all'abbruciamento dei residui colturali, per un massimo di trenta giorni, anche non continuativi, per i comuni montani e per un massimo di quindici giorni, anche non continuativi, per le aree di pianura.