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Saluzzo accoglie l’Uvernada

30 ottobre 2025

Cuneo

Saluzzo - Uvernada  

Da venerdì 31 ottobre a domenica 2 novembre a Saluzzo c’è l’Uvernada, con oltre 10 appuntamenti attraverso i quali conoscere le sonorità delle Terre del Monviso e viaggiare oltre le montagne, in cerca di ciò che accomuna le diverse comunità occitane. Ecco il programma.

VENERDÌ 31 OTTOBRE Alle 21.30, al Cinema Teatro Magda Olivero, “Sus la rota encara”: Sergio Berardo presenta il disco sull’epopea dei suonatori ambulanti di ghironda. Dalla musica del sud di Claudio Cavallo ai violini delle vallate di Chiara e Sara Cesano alla presentazione del disco con la partecipazione di Riccardo Serra, Dino Tron, Gioele Bernardi, Cristina Saltetto, Alessio Carletto, Francesco Anfossi, Jordi Berardo, Roby Avena.

SABATO 1 NOVEMBRE Dalle ore 10.30, nel Centro Cittadino, “Passacharriera” con Jean Paul Faraut & i Fifre en la Grande Orchestra Occitana. Dalle ore 15, nella Sala Tematica del Quartiere, “La rota di enstruments”, percorso attraverso le sonorità di alcuni tra i più caratteristici strumenti della musica popolare: ogni 40 minuti un appuntamento tra musica e racconto. Alle ore 15 “Tamburreddhu - Resistenza Sonora Salentina”, video documentario, presentato da Claudio Cavallo. Alle ore 16.15 “Le Cornamuse occitane” con Dino Tron: Alle ore 17 “La Ghironda dei suonatori di strada” con Patrick Herard, Gioele Bernardi e Alessio Carletto. Dalle ore 17.30, in piazza Garibaldi, stage di danze occitane con Daniela Mandrile. Iscrizione gratuita al tel. 3397950104 Dalle ore 19, sul Rialzo piazza Garibaldi, “Elettromascarimirì”. A seguire aperitivo nei locali saluzzesi e cena occitana sotto l’Ala di Ferro a base di ravioles della Valle Varaita , polenta e carni. Dalle ore 21.30, sotto l’Ala di Ferrro, “Loo Loop Pitakass - Big Band Uvernada” con Jordi Berardo - canto e basso, Anna Migliore al flauto, Aldo Camandona al sax alto , Lucio Mazzanti al sax baritono, Paolo Boasso al sax tenore, Andrea Anfossi alla batteria, Francesco Anfossi al basso, Giulio Riolfo alla tromba, Lorenzo Montagna al trombone, Alessandro Gaddi alla chitarra, Matteo Orsini alla fisarmonica e organetto, Pietro Saccardi alle tastiere e Silvia Mattiauda all’organetto. Numerosi altri ospiti.

DOMENICA 2 NOVEMBRE Dalle ore 9, per le vie del centro cittadino “Passacharriera”. Dalle ore 9, sotto l’Ala di ferro di piazza Cavour, “Uvernada in fiera”, liuteria, coltelleria e artigianato delle valli occitane e delle Terre del Monviso: lame, coltelli e ferri taglienti delle Alpi Occitane, settima edizione della mostra ideata e curata dal giornalista Aldo Papa. In programma, anche dimostrazioni pratiche di forgia ed arrotino. Alle ore 10.30, presso lo spazio “Lo Caire”, “Gli Arrotini della Val Varaita e delle Terre del Monviso”. L’angolo della cultura occitana a cura di Espaci Occitan. Racconti, itinerari ed aneddoti di uno tra più antichi mestieri ambulanti delle Valli Occitane. All’incontro col pubblico partecipano Pier Giorgio Pons, erede di una illustre dinastia d’arrotini saluzzes; Rosella Pellerino, direttrice scientifica di Espaci Occitan; Almerino De Angelis, storico occitanista e scrittore; Pietro e Simone Broard, arrotini a Chastel di Pontechianale e custodi dell’antica tradizione locale; Guido Canepa, ricercatore dell’Università di Torino e studioso del gergo degli arrotini di Bellino e dell’Alta Valle;, Roberto Ellena, sindaco di Frassino dove, in borgata San Maurizio è nato il Museo degli Arrotini; Mario Peiretti, ultimo discendente degli arrotini di Oncino in Valle Po nonché collezionista. Al cantastorie Nino Montersino, accompagnato dal fisarmonicista Claudio Boglio, il compito di introdurre i vari interventi. Conduce Aldo Papa. La Mostra 2025 in numeri Sono rappresentate 12 vallate e l’area subalpina delle Valli d’Oc in Provincia di Cuneo e Torino. Partecipano 26 espositori per un totale di 22 postazioni dove trovano posto 18 coltellinai, 4 arrotini e 4 collezioni storiche, tra pubbliche e private.
 Prendono vita 2 botteghe a cielo aperto, dove viene accesa la forgia o lavora la mola in pietra arenaria dell’arrotacoltelli. L’incontro col pubblico, dedicato la scorsa edizione alla Val Maira ed alle Falci di Dronero, vede quest’anno protagonista la Val Varaita ed i suoi arrotini, raccontati dagli interventi degli 11 i partecipanti al convegno (8 relatori, un conduttore, un cantastorie ed un fisarmonicista). Dalle ore 12.30, sotto l’Ala di ferro di piazza Cavour, pranzo occitano a base di ravioles della Valle Varaita, polenta, carne e gofri. Dalle ore 15, sotto l’Ala di ferro di piazza Cavour, Madaskin + Roby Avena. Dalle ore 15.45, sotto l’Ala di ferro di piazza Cavour, “Lou Dalfin” in concerto.

Saluzzo Lou Dalfin Musica occitana Sergio Berardo Uvernada

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