Polemiche e toni accesi in consiglio comunale per il presidio Cuneo per Gaza
28 ottobre 2025
Cuneo
Il presidio di Cuneo per Gaza in piazza Europa ha suscitato un dibattito acceso in consiglio comunale nella seduta di lunedì sera con polemiche proseguite anche nella seduta di martedì. Ad aprire il confronto sono state le due interpellanze con cui Noemi Mallone (Fratelli d’Italia) e Franco Civallero (Forza Italia) hanno chiesto alla sindaca informazioni in merito alle autorizzazioni del presidio che si è svolto in piazza Europa fino al 25 ottobre. Richieste che sono state contestate con toni anche accesi da una parte del numeroso pubblico presente alla seduta, con i richiami del presidente del consiglio, Marco Vernetti, che ha chiesto di abbassare i cartelli di protesta e di evitare di interrompere il dibattito. “Ai consiglieri Mallone e Civallero esprimo la mia solidarietà per quanto accaduto - ha detto Vernetti il giorno dopo in consiglio comunale - Il clima di tensione era palpabile in aula e quello accaduto credo sia stato irrispettoso. Il consiglio comunale è e deve rimanere luogo di confronto e di dibattito civile con il rispetto reciproco delle posizioni”. Nella sua interpellanza, Noemi Mallone ha chiesto informazioni sulle autorizzazioni concesse per il presidio: “Sicuramente è stato autorizzato e qui non si tratta di mettere in discussione il diritto di manifestare, ma ci sono regole da seguire. In piazza Europa, ad esempio, c’è il divieto di consumo di bevande alcoliche negli spazi pubblici e mi è giunta notizia che nel presidio venissero consumate bevande alcoliche. Difenderò sempre il diritto di manifestare, ma il ruolo di consigliere di opposizione mi impone di verificare se l’operato della Giunta è stato corretto e se sono state rispettate le norme”. Franco Civallero ha acceso i toni chiedendo informazioni “sull’occupazione di piazza Europa”, parlando di “schiamazzi e musica ad alto volume sulla piazza”: “L’occupazione del suolo pubblico è stata autorizzata dal Comune? Quale tariffa è stata applicata e da quando è iniziato il pagamento del canone? Il gazebo è sinonimo per la sindaca dell’apertura della campagna elettorale”. Ai due consiglieri di centrodestra hanno replicato altri consiglieri di minoranza e maggioranza, a iniziare da Claudio Bongiovanni (Cuneo Mia): “Sarebbe bastata una richiesta di accesso agli atti per chiarire la questione. L’iniziativa del presidio è nata improvvisamente, i promotori hanno avvisato la Questura e richiesta l’autorizzazione, ottenuta e valida fino al 25 ottobre, in cui è riportata anche l’esenzione dal canone unico, come previsto dal regolamento. Questi sono i fatti, il resto è un tentativo di delegittimare chi non è dalla vostra parte”. In difesa del presidio sono intervenuti anche Ugo Sturlese (“Sono interpellanze strumentali e ipocrite, io il presidio lo porterei come esempio di come devono essere occupate le piazze di Cuneo”), Aniello Fierro (Cuneo per i Beni Comuni), che ha letto la lettera inviata da Cuneo per Gaza e Claudia Carli (capogruppo del Pd): “I cittadini hanno diritto a riunirsi in un luogo aperto al pubblico e hanno diritto a manifestare. Questo presidio si è svolto nella maniera più eccellente possibile ed è stato un presidio colorato, istruttivo e pacifico. Credo che queste richieste del centrodestra siano un pretesto per portare alla luce la vostra contrarietà”. Nel centrodestra, voce fuori dal coro quella di Giuseppe Lauria: “Non ho nulla in contrario a quanto realizzato in piazza Europa, avrei forse solo evitato di evidenziarne le caratteristiche di parte. Questa è una battaglia sacrosanta e di civiltà”. Lauria ha ricordato i suoi interventi e le sue richieste presentate negli ultimi due anni in merito alla solidarietà per la situazione in Palestina: “Voi dove eravate?”. Nel dibattito è intervenuta anche la sindaca Patrizia Manassero: “È stato un presidio pacifico veramente. E quando si manifesta in pace si esalta il valore dei temi per i quali si manifesta. C’è stata una grande collaborazione con chi lo ha organizzato e con le forze dell’ordine con reciproco rispetto e c’è stato un grosso lavoro per far convivere il presidio con la piazza”. L'assessora Cristina Clerico ha spiegato le autorizzazioni concesse e ha ricordato anche le diverse manifestazioni ordinate e pacifiche che si sono svolte in ottobre a Cuneo: "Ringrazio quanti hanno reso possibile tutto ciò: manifestanti, presidianti, Forze dell’Ordine e Polizia locale”.