Torna “Ormea dai frutti ritrovati”
11 ottobre 2025
Cuneo
L'11 e 12 ottobre (dopo l'appuntamento che si è già svolto il 5 ottobre) sarà “Ormea dai frutti ritrovati” la manifestazione autunnale ideata per parlare di biodiversità, di frutti antichi e tanto altro. L’iniziativa è nata nel 2017 grazie alla vicepresidente dell’Associazione Culturale Ulmeta, Neva Vagnetti in collaborazione con la condotta Slow Food Monregalese Cebano, Alta Val Tanaro e Pesio. Saranno tre giornate di riflessione e promozione legate al tema della biodiversità partendo dal fatto che in passato nel territorio di Ormea si producevano notevoli quantità di mele, pere e castagne e che vi erano estesi vigneti e in particolare frutti antichi. La notevole biodiversità degli alpeggi di Ormea rende possibile, inoltre, la produzione di pregevoli formaggi vaccini, ovini e caprini. La manifestazione si è svolta con molto successo negli anni 2017, 2018 e 2019. Purtroppo si è interrotta per 3 anni (2020 alluvione dell’8 ottobre, 2021 emergenza COVID, 2022 emergenza maltempo) ed è ripresa nel 2023.
La programmazione si è aperta domenica 5 ottobre alle 16 nel Salone della Croce Bianca, inizio non casuale ma in concomitanza con la Settimana nazionale del pianeta terra con gli interventi del geologo Aldo Acquarone e del professor Roberto Mariani.
Sabato 11 ottobre alle 15 nel Salone della Croce Bianca, il Comizio Agrario e la Comunità Slow Food dei custodi dei castagneti presentano il libro: “Di monti, castagne e uomini”, excursus storico sulla presenza di castagneti nel monregalese. A seguire alle 17 Cinzia Dutto presenta Vite in salita, racconti dalle terre alte delle valli torinesi e cuneesi. Dalle 12.30 e alle 18.30, in piazza della Chiesa, risotto con i funghi e funghi fritti a cura dei cuochi itineranti. Bevande a cura della Pro Loco di Ormea. Alle 11 nelle vecchie scuole di via Bassi, incontro con Marcello Scoccia, presidente capo O.N.A.O.O responsabile blending e analisi sensoriali presso le aziende leader mondiali nel settore dell’olio d’oliva, per imparare ad abbinare il cibo con gli oli delle varie regioni italiane (max 25 persone). Alle 16 l’agronomo ingauno Franco Stella, ibridatore che ha dato vita ad Albenga ad un parco - giardino con miriadi di piante da tutto il mondo (ha guadagnando numerosi premi e riconoscimenti tra cui Mario Calvino, per la particolare attenzione alla sostenibilità ambientale) ci parla de “Le nuove lavande: utilizzo coltivazioni e curiosità”. Dalle 11.30 in piazza della Chiesa, risotto ai funghi e funghi fritti. Dalle 15 sempre in piazza, assaggio del particolare the di foglie di castagne (novità) e caldarroste. I vincitori potranno fotografare con i propri telefonini e pubblicare le giornate sulla pagina Facebook “Ormea in un click”. Sarà premiato chi riceve più like.
Domenica 12 ottobre alle 9 in via Roma l’apertura della mostra mercato dove saranno presenti le eccellenze produttori cuneesi e liguri. La Scuola Forestale di Ormea allestirà nei giardini della chiesa, un percorso sensoriale adatto anche ai bambini. Alle 10 nelle vecchie scuole di via Bassi incontro con la curandera ecuadoriana Mama Delfa Iṅamagua che inaugura la mostra in rituale andino e racconta le tradizioni del suo paese.
Alle 15 sempre nelle ex scuole di via Bassi “Alchimia pura”, percorso multisensoriale per scoprire gli oli essenziali e le loro proprietà a cura della dottoressa Noemi Bottasso, farmacista, erborista, naturopata e ricercatrice indipendente. Ha lavorato per parecchi anni in Ecuador con le comunità andine e le “curanderas” Alle 17 dal “Saraceno” in via Roma, degustazione di vini ormeaschi e formaggi a cura del sommelier Maurizio Sasso.