Turbativa e falso in gare di Mondo Acqua, scatta la prescrizione
08 ottobre 2025
Cuneo
Si è concluso con il non luogo a procedere per intervenuta prescrizione il processo ai vertici di Mondo Acqua SpA, relativo ai reati contestati di turbativa d’asta, falso in atto pubblico e falso ideologico. Escono in questo modo dalla vicenda processuale Luigi Ghiazza, ex presidente di Mondo Acqua; Daniele Camperi, membro della commissione aggiudicataria; Salvatore Columbro, amministratore delegato della S.Info; Claudio Postiglione, direttore tecnico della Tecnoedil. L’unico ad aver rinunciato alla prescrizione è stato il tecnico informatico della S.Info Paolo Borello, che ha scelto di proseguire il processo puntando a un’assoluzione nel merito. I filoni d’inchiesta erano tre e riguardavano presunte irregolarità nelle gare d’appalto bandite tra il 2016 e il 2018 per l’assegnazione degli appalti di manutenzione della rete idrica dell’acquedotto, aggiudicato alla Tecnoedil, e per l’assegnazione della gestione dei servizi informatici e della lettura contatori, alla S.Info. L’indagine aveva preso avvio solo nel 2022 dalla denuncia presentata dal nuovo presidente della società di gestione del servizio idrico di Mondovì e altri sette Comuni: un’impiegata aveva scoperto la propria firma falsificata in calce al verbale di una gara d’appalto a cui era sicura di non aver partecipato. A confermare quel falso era stata una dipendente della società, ingegnere, che sosteneva di aver falsificato quegli atti perché sottoposta a forti pressioni del presidente. La dipendente aveva patteggiato la pena ed era uscita dal processo. Dopo la prescrizione a fine 2024 per due capi d’imputazione, un mese fa è stato prescritto anche il terzo capo d’imputazione che ha determinato così la chiusura con non luogo a procedere del processo per quattro dei cinque imputati. Avendo rinunciato alla prescrizione, il processo per Borello proseguirà invece il 28 novembre.