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15 luglio 2026

cultura

Fare escursionismo nei dintorni di Montanera

29 settembre 2025

Cuneo

Dal 2009 una porzione del territorio del Comune di Montanera rientra nel Parco fluviale Gesso-Stura, istituito dalla Regione nel 2007 e successivamente ampliato. Il parco è un luogo di biodiversità dove passeggiare, esplorare, camminare a piedi nudi, imparare, ritrovarsi, fare sport, divertirsi. La bellezza del paesaggio e la naturalità degli spazi favoriscono il benessere psico-fisico e sono vitali per bambini, ragazzi, adulti, anziani e persone fragili. Fare un’uscita in bicicletta è uno dei modi migliori per vivere la natura nella zona di Montanera. Sono 15 gli itinerari nei dintorni del paese, alcuni di media difficoltà, altri più difficili, come l’itinerario ad anello di circa due ore e mezza che si svolge su un percorso di 30 chilometri. Altri percorsi ad anello collegano Montanera con il parco della Resistenza di Cuneo e il ponte Vassallo, con Morozzo (oasi naturalistica), Margarita, Sant’Albano Stura (oasi naturalistica “La Madonnina”), le Langhe, il lago di Pianfei. Montanera propone anche il “percorso della salute” che porta al bosco di Sant’Anselmo, con partenza e arrivo in piazza Massimo d’Azeglio. Un altro percorso ciclo-naturalistico di media difficoltà collega Montanera a Morozzo, comprende alcuni tratti su strade secondarie a bassa percorrenza e porta alla scoperta di una zona del Parco Gesso-Stura poco conosciuta. Nell’ambito del progetto “Comuni in rete. Cominciamo dalla salute” è stato inserito un itinerario di interesse naturalistico poiché scende lungo la scarpata alluvionale che porta all’alveo del fiume Stura. Si parte da piazza Massimo D’Azeglio, dove si può parcheggiare l’auto e si imbocca via Monsignor Allasia. Si giunge dopo circa 400 metri alla cappella di San Rocco, si svolta a destra e si percorre via Roma fino a raggiungere, dopo circa 2,5 km, la strada provinciale 318, la si attraversa e si prosegue diritto fino al centro di Castelletto Stura. Qui si svolta a destra e si passa a fianco del Municipio, proseguendo su via Centallo, che si segue fino a che diventa sterrata e scende a fianco dell’autostrada. Al primo sottopasso a destra lo si imbocca e si sbuca dall’altro lato dell’autostrada, si svolta a destra e si prosegue sempre in direzione nord-est fino a che la strada sterrata arriva nei pressi di una cava di inerti. Si svolta quindi a destra e si entra nel piazzale di cava, si prende la strada che sale e poco dopo si svolta nuovamente a destra, ritornando verso il centro abitato e in piazza Massimo D’Azeglio. Pur non essendo per la maggior parte una zona agricola, si ha la fortuna di poter apprezzare l’ultimo lembo di bosco planiziale, entrando nella riserva naturale del Bosco di Sant’Anselmo, area boschiva sempre più minacciata dalle attività agricole e dai tagli abusivi. Nel bosco sarà possibile osservare gli ultimi esemplari di farnie vecchie di alcune decine di anni, sempre più rare nella nostra pianura e quindi sempre più preziose. Un altro percorso della salute collega Morozzo con Montanera: partendo da piazza Barbero (Morozzo), si raggiunge Montanera percorrendo strade sterrate e tratti di strada asfaltata. Giunti a Montanera, si può proseguire lungo l’itinerario che conduce a Castelletto Stura. Un lungo percorso parte da Castelletto Stura, attraversa Montanera, Sant’Albano Stura, Rocca de’ Baldi, Morozzo per poi tornare a Castelletto.

Montanera Escursionismo