
(foto Pixabay)
Nel giro di poche ore un’inchiesta partita da Instagram, grazie alla pagina L’ha scritto una femmina, ha svelato l’esistenza del gruppo Facebook “Mia Moglie”. Dietro il titolo innocuo si nascondeva una comunità di oltre 32.000 iscritti, in gran parte uomini, tra cui insegnanti, medici, avvocati, poliziotti. L’attività era
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