Un voto fatto nella peste del 1630
Nell’estate del 1630 anche Cuneo fu colpita da un’epidemia di peste (quella narrata da Alessandro Manzoni ne “I Promessi Sposi”). L’Amministrazione Comunale aveva prontamente messo in atto le misure di prevenzione e di cura suggerite dalla medicina di allora, che erano però di scarsa efficacia, per cui nella seduta del 23 luglio il Consiglio Comunale fece anche ricorso all’”intercessione del Beato Angelo e di San Sebastiano,
Per leggere questo contenuto devi essere abbonato all’edizione digitale de La Guida.
Abbonati qui