Un’ordinanza del sindaco di Oncino Alfredo Fantone gli ha imposto di provvedere all’interramento di un bovino morto agli alpeggi con modalità idonee a minimizzare i rischi per la salute pubblica e animale ed i danni all’ambiente, prima individuando il sito a non meno di 50 metri da eventuali pozzi privati, a non meno di 200 metri dai pozzi dell’acquedotto comunale ed in terreno ove la falda freatica sia ad almeno 3,50 metri di profondità e poi scavare una fossa profonda un metri e mezzo, coprire la carcassa dell’animale con calce spenta e poi con terra.
Destinatario dell’ordinanza Giovanni Bonardo, proprietario del bovino agli alpeggi che il Servizio Veterinario dell’Asl Cn1 - nella persona del dottor Andrea Curti - ha certificato essere deceduto per insufficienza renale.
Il provvedimento è stato reso indispensabile una volta appurato che la zona dove si trova la carcassa dell’animale non risulta accessibile ad automezzi necessari per il trasporto della stessa a stabilimenti autorizzati allo smaltimento e dall’urgenza dettata da motivi igienici e sanitari.