A Novara vince in volata Jesper Philipsen
23 agosto 2025
Cuneo
La maglia rossa nella tappa cuneese de La Vuelta 2025 sarà indossata da Jasper Philipsen. Si è risolta infatti in volata, come previsto, la prima tappa piemontese dalla Reggia di Venaria a Novara. Per la prima volta la competizione spagnola è partita dall'Italia e il Piemonte è così diventato l'unica regione ad aver ospitato la partenza di tutti e tre i grandi giri ciclistici. Alle 12.55 è stato dato il via alla frazione inaugurale della competizione, la Reggia di Venaria-Novara, tappa pianeggiante di 186 km, 1.337 metri di dislivello e “Km 0” fissato a Torino, di fronte al monumento dedicato a Fausto Coppi. A dominare la volata finale in viale Kennedy a Novara è stato il velocista belga portacolori della Alpecin-Deceuninck. Philipsen, gran favorito alla vigilia, ha preceduto Ethan Vernon e Orluis Aular Sanabria, buon quarto posto per Elia Viviani. Mads Pedersen lontano. I primi attacchi si sono verificati già al km 0 della gara, con il tentativo di fuga di sei corridori: Pepijn Reinderink (Quick-Step), Nicolas Vinokurov (Astana), Joel Nicolau (Caja Rural), Koen Bouwman (Jayco), Alessandro Verre (Arkea) e Hugo De La Calle (Burgos), ma il lavoro delle squadre dei velocisti, la Alpecin Deceuninck di Philipsen e la Lidl Trek di Pedersen permette ai fuggitivi solamente di spartirsi i primi due traguardi lungo la corsa, per poi ricompattare il gruppo. Il passaggio al GPM di terza categoria presso La Serra di Ivrea premia l'italiano Alessandro Verre (Arkea - B&B Hotels) che guadagna i primi tre punti della classifica degli scalatori e indossa la maglia a pois. Alle sue spalle lo spagnolo Joel Nicolau (Caja Rural-Seguros RGA, due punti) e il figlio d'arte Nicolas Vinokurov (XDS Astana Team, un punto). Per quanto riguarda il traguardo intermedio di Valdengo, successo dell'olandese Pepijn Reinderink (Soudal Quick-Step, 20 punti) davanti a Nicolas Vinokurov (17 punti) e l'altro olandese Koen Bouwman (15 punti). A 80 km dal traguardo il solo Hugo De La Calle prova a resistere in vetta, solitario, ma il colombiano è ripreso a 38 km dal traguardo. Si arriva così a Novara per lo sprint finale, dove Jasper Philipsen si impone in 4h09'12" con una media di circa 44,8 km/h (per lui anche 10 secondi di abbuono), davanti a Vernon (6 secondi di abbuono) e Aular Sanabria (4 secondi di abbuono). Al belga, oltre alla maglia rossa del leader della corsa, anche quella verde destinata al leader della classifica a punti (50) davanti a Vernon (30 punti), Aular Sanabria e Reinderink (20 punti). Maglia bianca per il miglior giovane indossata da Vernon davanti a Reinderink e Vinokurov.