Tutto pronto a San Benigno per la festa di San Bartolomeo
22 agosto 2025
Cuneo
Sono un centinaio i volontari che lavorano alla festa di San Bartolomeo in frazione San Benigno a Cuneo, in programma da oggi, giovedì 22 agosto a martedì 26 agosto.
Quella di San Bartolomeo è una delle feste patronali storiche del territorio cuneese: "Ricordiamoci che la contea di San Benigno era già presente 100 anni prima di Cuneo. Si racconta che in occasione dei festeggiamenti di San Bartolomeo erano anche 14 le strutture di somministrazione che in occasione della festa erano presenti lungo Grana" - dicono con orgoglio i membri della Pro loco.
L'apprezzamento delle centinaia di persone che ogni anno affollano la frazione cuneese in occasione dei festeggiamenti è testimoniato dai numeri dell'edizione 2025: 100 i chilogrammi di ravioli acquistati per la cena di sabato sera (già sold out), 300 le porzioni di ravioli che verrano serviti, 15 quintali di polenta per la cena di martedì 26 per oltre 2.500 porzioni (posti al sedere al coperto sold out, asporto ancora disponibile). Per la prima volta quest'anno tutti le tutte le prenotazioni ai momenti conviviali sono state raccolte online, con una serata organizzata dai giovani della Pro loco per supportare i "meno tecnologici" ed aiutarli a prenotare i posti.
"E' una grande festa di comunità, tutti si impegnano e danno il massimo per organizzare una festa che possa piacere a tutti - dice il presidente della Pro loco Igor Bernardi -. Mio fratello Davide insieme al nostro collega di Pro Loco Mauro hanno preparato tutta la documentazione che viene richiesta perché la parte burocratica propedeutica all'organizzazione di queste feste non è facile. Grazie a tutti loro, ai volontari della Pro loco dai più giovani ai più anziani, a tutti quelli che si impegnano per collaborare, all'associazione sportiva e alle altre realtà del territorio che collaborano con noi. Un ringraziamento particolare va anche al Comune di Cuneo e all'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale per il sostegno e il contributo. Tutti sono fondamentali, senza di loro tutto questo non sarebbe possibile".
"Ringrazio i volontari della Pro Loco senza il cui aiuto sarebbe impensabile mantenere in vita un momento di festa tradizionale per tutta la comunità - dice il vice sindaco del Comune di Cuneo Luca Serale, frazionista doc -, e tutti coloro che mettono a disposizione il proprio tempo libero in un volontariato che è oneroso, perché la responsabilità di organizzare una festa non è solo sulla carta, ma concreta perché ha dei vincoli importanti non solo dal punto di vista economico, ma anche della sicurezza. Questo impegno è assolutamente da riconoscere in un momento in cui tutti tendono un po' a rifuggire dalle responsabilità, a non fare più nulla per gli altri e per la collettività. Alla festa patronale di San Bartolomeo partecipano un centinaio di volontari, il che significa che il 10% dei frazionisti partecipa in maniera attiva e concreta all'organizzazione, questo vuol dire in primo luogo che l'attaccamento alla festa è forte, ma anche che se ci sono tanti giovani che partecipano questa celebrazione avrà sicuramente un futuro perché saranno loro a portare avanti questa tradizione".
"Questa racconta l'unità del nostro paese, abbiamo avere la fortuna di avere tanti piccoli paesi che sono una forza, nel momento in cui le comunità perdono volontari muoiono - sottolinea il vice presidente del Consiglio regionale Franco Graglia, presente ai festeggiamenti a San Benigno -. Non dobbiamo difendere solo i servizi, ma anche i volontari e le associazioni perché sono veramente indispensabili. Come Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale abbiamo creato un budget, sostenuto anche dal presidente Alberto Cirio, con una somma importante che sia di supporto a tutte le associazioni. In particolare il fondo è nato per le Pro loco perché di solito sono loro che organizzano le feste, ma non solo a loro, i contributi sono infatti destinati anche a sostenere iniziative culturali promosse da associazioni. Il budget è stato implementato, le domande sono triplicate, ma fino a questo momento siamo riusciti a supportare tutte le richieste che ci sono arrivate. Lo facciamo con serietà e con il cuore perché siamo radicati al territorio. In provincia di Cuneo c'è ancora tanta voglia di fare e siamo convinti che dobbiamo difendere queste realtà perché persi loro perso tutto".