Enti del terzo settore in difficoltà
14 agosto 2025
Cuneo
Il caso di una cooperativa sociale di un piccolo paese piemontese specializzata nell’accoglienza di richiedenti asilo ha portato alla luce la difficile situazione che da anni interessa migliaia di enti del terzo settore in tutto il Paese, Cuneo compresa. Come riportato da Vita.it, la cooperativa in questione, dopo la sua fondazione ha svolto sette mesi di attività senza ricevere i fondi necessari dal Comune (ente gestore), in quanto quest’ultimo a sua volta non li riceveva dallo Stato. Inoltre, a seguito di contenziosi e a causa del lungo tempo della burocrazia, anche il contratto cooperativa - ente gestore tardava ad arrivare. Quando il governo ha finalmente elargito i fondi rendendo possibile la stipula del contratto, la cooperativa non ha più potuto consegnare un Durc valido in quanto nel corso dei sette mesi aveva dovuto provvedere con le sue sole forze alle spese di mantenimento ed al versamento di quattro mensilità (su sette) agli operatori, non potendo quindi anticipare altro. Gli f24, conseguentemente, erano rimasti indietro, rendendo il Durc invalido e la cooperativa non più in regola. Questa tragica situazione che spesso mette in ginocchio enti che lavorano nel sociale come in questo caso, è il frutto di ritardi burocratici e finanziari che rendono debitore il creditore, spesso obbligandolo addirittura a chiudere. Quanto descritto spesso succede anche in provincia di Cuneo.