Cani che nel territorio comunale debbono essere tenuti al guinzaglio da persona capace di custodirli quando si trovino sul suolo pubblico o aperto al pubblico al di fuori degli spazi loro
assegnati e altresì essere muniti di museruola quando si trovano in spazi pubblici ove possano arrecare danno o disturbo alle persone o ad altri animali. Divieto di lasciar vagare i cani o altri animali di affezione in vie, aree pubbliche o comunque aperte al pubblico, nonché nelle parti comuni dei condomini. Vietata l'introduzione, il transito e la sosta dei cani e degli altri animali di affezione in tutte le aree attrezzate per il gioco dei bambini e divieto di permettere ai cani o altri animali di affezione di urinare su edifici pubblici, monumenti e veicoli in sosta. Obbligo a chiunque conduca cani o altri animali di affezione in vie, aree pubbliche o comunque aperte al pubblico, di essere munito di idonea attrezzatura (sacchetto monouso, paletta o altra attrezzatura adeguata alla dimensione dell'animale, ecc.) e di provvedere all'immediata asportazione delle deiezioni solide (escrementi), attrezzatura che dovrà essere esibita su richiesta della Pubblica Autorità. Obbligatorio anche di raccogliere immediatamente negli appositi involucri gli escrementi per essere conferiti negli appositi contenitori presso le proprie abitazioni o nei cestini porta rifiuti all'uopo installati sul suolo pubblico.
Il Comune di Brondello - con una specifica ordinanza del suo sindaco Paolo Radosta - prende una posizione netta, senza se e senza ma, su come debbono essere “gestito” il fedele quattrozampe sul territorio comunale. Questo dopo che sempre più frequentemente, sono giunte diverse segnalazioni circa l ' abbandono delle deiezioni sia liquide che solide degli animali da parte dei proprietari o dei detentori degli stessi comunale sul sedime delle vie, delle piazze, sui marciapiedi e sulle soglie di edifici pubblici e privati oltreché sull'arredo urbano. Abbandono che determina una condizione di estremo disagio della popolazione che si associa al pericolo di infezioni sanitarie, mentre altri cittadini hanno segnalato il verificarsi di casi di situazioni di possibile pericolo a causa del vagare incustodito di cani che, talvolta, si mostrano aggressivi nei confronti dei loro simili. Siccome il proprietario di un cane o animale da affezione è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell'animale e risponde sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali e cose provocati dal medesimo animale così come chiunque a qualsiasi titolo accetti di detenere animali non di sua proprietà, per essi - fatte salve ipotesi di responsabilità penali - è prevista in casa di mancato rispetto del le regole una sanzione pecuniaria compreso tra i 25 ed i 500 euro.