
Con un manifesto del 13 luglio, la Sezione Provinciale di Cuneo del Partito Liberale Italiano unì la sua voce al CLN provinciale e alla Prefettura per sostenere l’invito ai cuneesi per la
sottoscrizione del Prestito della Liberazione Nazionale, tenacemente voluto dal Ministro del Tesoro, il cuneese
Marcello Soleri.
Questo prestito in Buoni del Tesoro quinquennali al tasso d’interesse del 5 % fu l’operazione finanziaria più importante e riuscita del Ministro Soleri, per contrastare l’enorme e crescente disavanzo statale senza far ricorso all’emissione di nuova carta moneta o al credito di nazioni straniere. Alla fine dell’estate del 1945, il Prestito della Liberazione raccolse l’insperata cifra di
oltre 100 miliardi di lire.
“Risparmiatori!
Il Governo democratico oggi al potere fa appello al Vostro senso d’onore, alla Vostra responsabilità, al Vostro stesso interesse.
Manchereste all’onore permettendo che la depressione economica renda vano lo sforzo eroico della Nazione
che vuol risollevarsi a vita serena; verreste meno alle Vostre responsabilità se non offriste alla ripresa del Paese il Vostro denaro liquido; tradireste il Vostro interesse se per una insana cupidigia di ammassare banconote infruttuose o di investirle altrimenti con effimera speranza, non affidaste i Vostri risparmi allo Stato che li tutelerà in modo concreto, restituendo alla moneta il suo potere d’acquisto ed evitando la catastrofe dell’inflazione.
Solo degli irresponsabili non comprendono oggi che il primo passo sulla via della rinascita e della salvezza economica della Nazione è la giusta tutela dell’onesto risparmio: questo vi otterrà il successo del
Prestito della Liberazione Nazionale.
Non bastano i decreti per riparare il bilancio statale: occorre prima di tutto mettere un punto fermo ad ogni ricorso dello Stato al torchio dei biglietti.
Chi sottoscrive al
Prestito della Liberazione Nazionale, impedisce allo Stato di doversi lanciare nella folle avventura dell’inflazione.
L’inflazione ingoierebbe tutti i Vostri risparmi annullando le Vostre fortune e, rendendo sempre più irrisori mercedi e stipendi, ci darebbe fame, freddo, miseria.
Se amate l’Italia, la Vostra famiglia, i Vostri figli, i Vostri beni, Voi stessi,
sottoscrivete a questo Prestito.
Il Partito Liberale Italiano impegnando moralmente a ciò i suoi aderenti, amici e simpatizzanti, invita tutta la popolazione a sottoscrivere con la stessa fiera dignità con cui respinse le sottoscrizioni forzose dei prestiti fascisti. Sottoscrivete al Prestito della vostra libertà!”.
Lutto cittadino per la morte di Marcello Soleri
Per la morte di Marcello Soleri, avvenuta a Torino il 23 luglio a causa della leucemia, il Sindaco di Cuneo, Ettore Rosa, pubblicò il seguente manifesto:
“Cittadini! Una triste ora è riservata alla nostra città ed alla Nazione intera per
la scomparsa di Marcello Soleri.
Se la preclara figura dell’uomo di Stato caduto al suo posto nella sacra luce del dovere e del sacrificio, è già acquisita agli annali della Patria, nella cerchia più discreta della terra natale noi rievochiamo
le virtù che ce lo fecero familiare e che dovremo additare ai nostri figli come esempio di vita: l’onestà delle abitudini, la interiore disciplina, la incorrotta coscienza, la mano salda e leale, come l’intelletto di cui parve tramite ed espressione, nel sorreggere un vessillo o nel soccorrere una sventura.
Questo retaggio di nobiltà deve impegnare i nostri propositi, nell’ora grave in cui lo raccogliamo col cuore angosciato accanto ai Suoi Congiunti, e i nostri animi si vestono di gramaglie.
Sia così ancora ammonitrice e proficua la sopravvivenza del Suo Spirito mentre tornano fra noi per essere perpetuamente onorate le Sue spoglie mortali”.
Foto di Teresa Maineri