cuneo

Cuneo, 1945: la Giunta Popolare fissa le regole per gli acquisti e i prezzi

08 giugno 2025

Cuneo

manifesto cuneo 1945 Le AM lire Dopo la breve parentesi del Commissario prefettizio Armando Sartirana (dal 26 aprile al 2 maggio 1945), l’11 maggio si insediò la nuova amministrazione comunale di Cuneo, la Giunta Popolare, designata dal CLN provinciale: Sindaco geom. Ettore Rosa (PdA); vice Sindaci Giuseppe Aimo (PCI) e prof. Lucio Bianco (DC); Assessori: Massimo Ansaldi (PCI), dott. Giuseppe Bonfiglio (DC), Lorenzo Isoardi (PSI), Piero Isoardi (PLI), Silvestro Sasso (PdA).  Il 12 maggio il sindaco Rosa pubblicò un manifesto sulla Disciplina acquisti e prezzi. “Il Sindaco, viste le norme adottate in materia dal Comitato di Liberazione Nazionale, dispone: è fatto assoluto divieto ai cittadini di procedere a scambi di merce coi militari del Corpo Interalleato di occupazione e di acquistare dai medesimi oggetti di qualunque genere. Gli eventuali acquisti da parte dei militari di detto Corpo devono avvenire esclusivamente a mezzo di pagamento in valuta legale. Richiama inoltre i commercianti e gli esercenti all’obbligo che loro è fatto dalla legge di indicare mediante cartellini i prezzi delle singole merci poste in vendita nei negozi e di rendere noti mediante apposite tabelle i prezzi delle consumazioni smerciate negli esercizi. In ogni caso i commercianti e gli esercenti sono invitati a praticare, sia nei riguardi della cittadinanza, sia nei riguardi dei militari appartenenti al Corpo di occupazione, i prezzi stabiliti che devono corrispondere ai prezzi correnti. L’eventuale inottemperanza alle disposizioni di cui sopra e gli abusi che in questa materia venissero constatati, comporteranno l’applicazione di rigorose sanzioni a carico degli inadempienti”. Valute legali erano le lire italiane e le banconote AM lire (Allied Military currency; valuta militare alleata) emesse dall’AMG (Governo Militare Alleato), che in Italia ebbero valore legale fino al 3 giugno 1950. manifesto cuneo 1945 Si continua a tirare la cinghia! Il manifesto del 14 maggio sul Razionamento dei Consumi era sostanzialmente uguale, sia nel contenuto e sia nella grafica, ai precedenti manifesti che ogni mese pubblicava il Podestà Andrea Caiani: “Il Sindaco rende noto che la prenotazione dei generi razionati e contingentati per il mese di Giugno 1945 dovrà avvenire dal 15 al 20 maggio. Per i generi razionati (sapone, burro, grassi suini, generi da minestra e pane) serviranno le cedole di prenotazione valide per il mese di giugno della relativa carta annonaria; per i generi contingentati (carni, salumi freschi e stagionati, formaggi, marmellata, sale) serviranno le seguenti cedole della carta (annonaria) per i generi alimentari vari (seguiva l’elenco delle cedole di prenotazione e delle cedole di prelevamento). I commercianti dovranno versare le cedole di prenotazione improrogabilmente entro il 23 Maggio. Coloro che non provvederanno in tempo utile alle prenotazioni si intenderanno senz’altro rinunciatari al prelievo dei generi non prenotati. A sensi delle disposizioni emanate dalla Commissione Provinciale per l’Alimentazione, i commercianti e le Cooperative di Consumo non possono prenotare carte annonarie emesse da altri comuni, siano essi di altre Provincie o della Provincia di Cuneo. Le prenotazioni effettuate con carte annonarie di altri Comuni non saranno accettate ai fini dell’assegnazione delle derrate. I Commercianti e Cooperative non dovranno procedere alle prenotazioni del burro e formaggio con carte annonarie portanti la sigla “C.L.” sui buoni di prelevamento, in quanto rilasciate a conferenti latte e valide unicamente presso i caseifici”. Foto di Teresa Maineri
Cuneo Manifesti 1945