A Cuneo gli “Stati Generali dell’Abitare” (1)
26 maggio 2025
Cuneo
Mercoledì 28 maggio, dalle 14,30 alle 17,30, l'Auditorium Varco di Cuneo (via Pascal, 5L) accoglie il secondo appuntamento degli “Stati Generali dell’Abitare”.
L’iniziativa, organizzata e promossa dal Comune di Cuneo, costituisce il secondo appuntamento pubblico del percorso di co-programmazione finalizzato alla definizione di una strategia territoriale integrata per un nuovo sistema dell'abitare, che tracci la strada per mettere in atto soluzioni concrete in risposta ai bisogni abitativi emergenti e in una logica di rafforzamento del welfare locale.
Si tratterà di un laboratorio di co-programmazione con approccio collaborativo, che coinvolgerà la comunità locale (portatori di interessi e istanze, soggetti in grado di esprimere risorse e competenze, studiosi, esperti) e gli attori pubblici in un confronto su quattro aree tematiche: problemi e possibili soluzioni per
un mercato (più) accessibile; prospettive per un miglioramento dell’offerta pubblica; possibili misure e approcci per prevenire le “emergenze” e contrastare le “povertà abitative”; prospettive di innovazione per interpretare e dare risposta alle nuove domande.
Con la facilitazione degli esperti di KCity e Lab.In.S. i partecipanti saranno chiamati a confrontarsi per riconoscere insieme i nodi critici e per far emergere idee e buone pratiche.
L’obiettivo del Laboratorio è duplice: contribuire alla costruzione di un quadro attento e specifico di conoscenza dei problemi, rischi, opportunità e risorse del contesto cuneese; condividere una visione per il cambiamento possibile, indicando obiettivi e proposte per la strutturazione di azioni e interventi.
I soggetti interessati a partecipare devono iscriversi compilando il form al link https://forms.gle/dc9od1n8PYS2eTGbA
In caso di più partecipanti per un’unica organizzazione, al fine di favorire l’attiva partecipazione di tutti e l’apporto di punti di vista informati, si suggerisce di indicare un numero massimo di due persone per organizzazione, preferibilmente da indirizzare a differenti tavoli di confronto.