cuneo

Una montagna di giovani

09 maggio 2025

Cuneo

Cuneo Montagna Festival quest’anno ha come focus le nuove generazioni e il loro modo di intendere il rapporto con le terre alte. Da qui il titolo “Una montagna di giovani”: sono infatti ospitati a Cuneo per l’occasione circa cento under 30 provenienti da tutto il nord Italia, dalla Svizzera, Francia, Germania, Austria con l’obiettivo di animare e guidare una quarantina di workshop e incontri sul tema della montagna. Grazie al lavoro di tessitura di Noau Officina Culturale, è nata infatti “Una montagna di giovani”, una rassegna di appuntamenti nella rassegna, a cui i giovani del territorio e non solo sono stati invitati a contribuire e che arricchisce in maniera inedita il tradizionale programma del festival. Ecco il programma di “Una montagna di giovani” di sabato 10 maggio. Ore 9.45-11.15 Sala Vinaj Libertà di generi Confronto a cura di Bruno Mussino (Cai Giovani) nato dal desiderio di creare uno spazio di ascolto e condivisione attorno al tema della parità tra generi, per riconoscere e includere la pluralità delle identità e delle esperienze. Si cercherà di far emergere consapevolezze sulle dinamiche, spesso complesse e dolorose, che attraversano le nostre vite in modi differenti, al di là del genere a cui apparteniamo o ci riconosciamo. Chiostro di San Francesco Passi leggeri: volontariato e cura della montagna Il volontariato in montagna come strumento per coinvolgere attivamente giovani e comunità locali nella tutela del patrimonio naturalistico e culturale. Un invito a riflettere su come ciascuno possa contribuire a custodire la montagna per le generazioni future a cura di Greta Ciccone (Visit Valle Gesso). Sala Cdt Community e condivisione. L’importanza di avere un gruppo con cui esplorare e vivere la passione per l’outdoor Condivisione dell’esperienza personale all’interno di un gruppo di amici o di una community, come ad esempio Relaps Hiking, per riflettere sul valore dell’unione, sull’importanza di vivere l’outdoor insieme e sul senso di appartenenza e di rispetto che nasce camminando fianco a fianco nella natura. Presentazione a cura di Giulia Massa. Ore 11.30-13 Sala Vinaj Climatic Un gioco di ruolo sul clima a cura di Margherita Aiesi: 5 stati, 6 ruoli, le scelte di oggi plasmeranno il futuro delle alpi. Climatic ci proietta al 2100, con scenari climatici basati su dati scientifici. Sei pronto a decidere il domani? Chiostro di San Francesco Yoalin: viaggiare sostenibile nelle Alpi Presentazione a cura di Alexandra Senn, Verena Reiter, Pia Gertheinrich, Nicolas Rodigari, Raffaele Tognolini e Luigi Lombardo di Yoalin - Youth Alpine Interrail, un progetto di Cipra Youth Council e Cipra International che dal 2018 permette ogni anno a 150 giovani di viaggiare in modo sostenibile attraverso le Alpi utilizzando mezzi pubblici durante l’estate. L’obiettivo è ridurre le emissioni di Co2 e rendere il trasporto pubblico la scelta più diffusa. Sala Cdt Un confine che unisce Proiezione e confronto a cura di Gabriele Brambini Proiezione di un documentario che racconta il ritorno del lupo sulle Prealpi del Lago Maggiore tra Italia e Svizzera. Attraverso le interviste a 4 allevatori locali sia italiani che svizzeri e due zoologi esperti del tema si cerca di affrontare questo tema con un punto di vista differente, cercando di capire come il ritorno di queste specie influisca anche sui rapporti umani e la quotidianità delle persone che risiedono sul territorio, spesso in contesti in aree interne e marginali. Segue confronto a cura di Gabriele Brambini. Open Baladin Acqua in Val Vermenagna: un’opportunità di sviluppo tra economia montana e risorse naturali Presentazione e discussione a cura di Noau officina culturale e Nemo Nuova Economia in Montagna (Scuola di Ecologia Politica in Montagna Piemonte) sulle sfide e le opportunità che le comunità montane affrontano nel loro rapporto con l’acqua. Parco Fluviale - orto didattico/serra Ciclo selvatico. Nascita, Nutrimento, Metamorfosi Un trekking facile e accessibile, guidato da tre donne (una botanica-forager, una doula e un’antropologa) che accompagneranno i partecipanti in un percorso scandito da tappe tematiche e pratiche esperienziali. L’elemento triplice non è casuale: come le Matronae o Matres romano-celtiche, Ecate nella mitologia greca o la Chimera, questa triade incarna tre forze complementari che attraversano il ciclo della vita. Ore 14.30-16 Sala Vinaj Innovare in Montagna: idee giovani per un futuro sostenibile Laboratorio interattivo a cura di Federico Masini basato sul design thinking per immaginare soluzioni sostenibili per la montagna. I partecipanti lavoreranno in gruppo in maniera guidata, per ideare progetti concreti, unendo tradizione, innovazione e rispetto per l’ambiente. Chiostro di San Francesco Cartografie dei territori: Mappare i paesaggi visibili ed invisibili Workshop partecipativo a cura di Santiago Llano Posada e Maria Alejandra Leal Restrepo del Collettivo Tejiendo Territorios per immaginare i territori oltre gli schemi, rivendicando la nostra sovranità su quelli che abitiamo e possiamo abitare. Attraverso mappe individuali e collettive si esploreranno differenze e connessioni, usando immaginazione, memoria e pensiero ecologico. Sala Cdt Jirgalan Proiezione di un breve film girato indipendentemente da Gabriele Giuso che narra le avventure di un gruppo di appassionati nelle montagne del Kirghizistan. 12 ragazzi, due Delica datati, zaini in spalla e la ricerca dell’infinito, immersi nella natura, a contatto con una nuova realtà.  Open Baladin Sviluppo sostenibile ed innovazione come motore del territorio: un focus sul comparto turistico della Val Vermenagna Una discussione a cura di Noau officina culturale e Nemo - Nuova Economia in Montagna (Scuola di Ecologia Politica in Montagna Piemonte) su come accompagnare la transizione ecologica nei territori alpini, a partire dal caso emblematico della Valle Vermenagna attraverso l’analisi di criticità strutturali, risorse latenti e buone pratiche locali. Si discuteranno strategie e leve operative per innovare un comparto turistico in crisi. Un breve confronto collettivo finale permetterà di condividere visioni e idee per una rinascita sostenibile, inclusiva e radicata nei luoghi. Punto Meet La montagna contesa: spazio, potere e alterità nel caso della diga del Vanoi La proposta di una diga sul Vanoi mostra come l’antropologia, attraverso le voci locali, possa decostruire i conflitti territoriali e ripensare la montagna oltre gli stereotipi, restituendo un’agency in un altrove percepito come spazio da sfruttare. Presentazione a cura di Francesco Vettori e Clara Campagnoli. Rondò dei Talenti La cultura alpina per la ri-generazione territoriale L’evento intende produrre un confronto legato alla ri-lettura territoriale partendo da iniziative progettuali e pratiche territoriali che valorizzano i sistemi culturali che connotano le comunità alpine in un’ottica di ri-generazione dei territori locali. L’evento prevede il coinvolgimento di giovani che mettono a disposizione e discutono le proprie esperienze svolte su questa tema in termini professionali e formativi ma anche di pura passione per la montagna: Federica Corrado e Giulia Guerci (Politecnico di Torino), Elena Bottasso (Fondazione CrC), Alessia Rovina, Mattia Bruzzo e Francesco Ferrero. Parco Fluviale - orto didattico/bosco di Camilla Missione FOOdTURO Escape room a cura di Lvia che aiuta a riflettere consapevolmente e a riformulare la filiera del cibo che ci nutre, per proiettarci in un futuro vivibile, sicuro, per tutte e tutti, nessuno escluso. L’escape room è stata ideata da giovani studenti del Liceo “G. Pascoli” di Firenze in un percorso di PCTO all’interno del progetto In cibo civitas ed è proposta in collaborazione con i progetti Stand up for young rights e Stand up together. ore 16.30-18 Sala Vinaj Biodiversi è meglio La biodiversità rende gli ecosistemi resilienti ai cambiamenti. Nelle Alpi, il riscaldamento globale minaccia molte specie, per questo comprenderne il valore può aiutare a proteggerle meglio per il nostro futuro. Incontro a cura di Samuele Torta e Davide De Padova.  Chiostro di San Francesco Una montagna di possibilità Tutti hanno un po’ di montagna con sé, come le cartoline che si tengono attaccate al frigo dopo un viaggio. Camminando tra gli spazi del festival, in questo laboratorio a cura di Gabriele Orlandi si scoprirà come i cuneesi vivono le montagne dietro casa.  Sala Cdt Dil Kumari. Un altro modo per raccontare il Nepal Proiezione di un documentario che racconta il supporto di Cecy Onlus a un villaggio nepalese a 2200m di altitudine. Dopo la proiezione, il regista Gabriele Testa e alcuni membri dell’associazione discuteranno delle varie attività che vengono organizzate per supportare il progetto. Punto Meet Beyond the Summit. Strategie di Storytelling e Marketing per l’Outdoor Un viaggio nel marketing e nello storytelling outdoor tra social, trend ed eventi, con casi studio e strategie efficaci a cura di Andrea Nappo. Dalla creazione di contenuti autentici alla costruzione di una community, si vedrà come raccontare la montagna, valorizzarne l’identità e promuovere un marketing territoriale sostenibile. Parco Fluviale - orto didattico/serra La vita è una spirale Spettacolo teatrale musicale a cura di Giuseppe Lorrai, Elena Borgna e Daniele Grasso che, attraverso teatro, danza e musica originale dal vivo, esplora il significato del proprio percorso di vita nei tempi moderni. Un’esperienza immersiva e trasformativa per guardarsi dentro, lasciarsi ispirare e trovare nuove prospettive. 
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