Il bus urbano “a chiamata” è l’evoluzione del servizio di trasporto pubblico cittadino promossa dal Comune di Saluzzo e da Bus Company, in collaborazione con Moeves, che fornisce il software. Alla novità è stato dato il via libera dalla Giunta comunale del sindaco Franco Demaria. Ora, l’istanza è stata inviata all’ Agenzia della Mobilità Piemontese, l’ente regionale che stabilisce e organizza i servizi di trasporto pubblico.
Si tratta di un progetto sperimentale, pensato per rivoluzionare gli spostamenti nei piccoli centri e nelle zone a bassa densità, offrendo soluzioni più flessibili e su misura, in linea con le reali esigenze del territorio. Questo nuovo sistema è destinato a sostituire in parte le corse tradizionali a orari fissi con un’organizzazione più moderna, con prenotazione tramite app, web o telefono. Un servizio pensato per rispondere ai bisogni di un’utenza sempre più diversificata, che spazia da chi è già abituato a soluzioni digitali a chi preferisce modalità più tradizionali.
Il bus a chiamata, che verrà attivato in via sperimentale per un anno, avrà un costo di 1 euro a biglietto e manterrà le corse scolastiche di linea (7.30-8 e 14-14.30).
Durante le restanti fasce orarie (8-12.30 e 14.30-20), sarà possibile prenotare il proprio viaggio. Tra le principali novità, l’estensione del servizio a Castellar, Cervignasco, Via dei Romani, e altri collegamenti strategici come via Villafalletto, l’istituto di reclusione “Morandi”. Quando il servizio entrerà in funzione, i possessori di abbonamento scolastico extraurbano della municipalità e delle frazioni (Castellar, Cervignasco, Via dei Romani) potranno usarlo anche per il nuovo bus urbano a chiamata.
