In occasione della Notte nazionale del Liceo classico, giovedì 3 aprile al cinema Lanteri viene riproposto il film “Itaca. Il ritorno”. Originale è però la formula scelta per la proiezione: la presentazione dell’opera di Uberto Pasolini sarà infatti affidata agli stessi studenti del Liceo “Pellico”.
L’iniziativa non solo mette in dialogo l’istituzione scolastica con il cinema, ma anche invita gli studenti a recuperare un testo classico approfondito sui banchi mettendolo a confronto con un linguaggio, quello cinematografico, del tutto diverso capace però di parlare al mondo contemporaneo: una sfida culturale a far dialogare classicità e contemporaneità. Tutto questo secondo la stessa prospettiva scelta dal regista.
Il film infatti non si limita a riproporre il ritorno a Itaca di Odisseo secondo i fatti narrati nel poema omerico. Li rilegge invece con la sensibilità di oggi lasciando spazio anzitutto a Penelope, vera anima silenziosa e defilata del film. È lei che pone le domande cruciali sulle ferite lasciate dalla guerra, intorno al senso di quanto si sta vivendo a Itaca e nel mondo. È lei che giustifica e sorregge la possibilità di un futuro. Odisseo, seppur al centro, rimane l’uomo devastato dalle esperienze vissute, quasi incapace di ritrovarsi in quella che è la sua stessa terra. Lo confermano i ripetuti primi piani sul suo volto smarrito, la stessa immagine iniziale che lo vede nudo gettato su quella spiaggia un tempo familiare.