Sono vite fatte di presente quelle che raccoglie l’autore di questo piccolo libro sulla rotta balcanica delle migrazioni. “La nostalgia è una malattia dell’Europa”, dice interpretando i pensieri dei migranti tutti tesi a superare le difficoltà del momento, senza tempo per ricordare né per progettare il futuro. La raccolta di osservazioni a più voci tocca aspetti diversi di questo lungo viaggio. I passaporti, le rotte, le frontiere, l’esperienza ripetuta del fallimento e il riproporsi del cammino sono alcuni temi che varie persone presentano sulla base delle proprie esperienze di osservatori, cooperatori o semplici volontari in aiuto ai migranti.
Bosnia: l’ultima frontiera
a cura di G. Proglio
Editrice Eris
euro 6