L’idea narrativa è quella del seguire i “se” che possono far riscrivere la storia, almeno sulla carta. In questo caso i due autori immaginano che in quel 4 maggio 1949 due giocatori del grande Toro non salgano sull’aereo che di lì a poco si schianterà sulla collina di Superga. Hanno dato retta a qualche “segno” del destino, una veggente, delle coincidenze niente più, e si sono sobbarcati un lungo viaggio in auto da Lisbona. Tutto si svolge tra il 30 aprile e il 15 maggio raccontato dalle voci narranti di Guglielmo Gabetto e Carlo Ossola che parlano di giorni normali, di vita serena di squadra fino al tragico evento.
Se un angelo a Lisbona
di Sergio Gabetto, Orazio Di Mauro
Editrice Neos
euro 14