La definizione della base d’asta tiene conto del fatto che, per essere adeguatamente valorizzati, i locali hanno bisogno di una serie di lavori di ristrutturazione, il cui costo sarà interamente a carico del gestore. Al futuro gestore si chiede anche di garantire le manutenzioni ordinarie e curare il verde pubblico di competenza.
La busta dell’offerta dovrà contenere tre documenti: la documentazione amministrativa, prevista dagli obblighi di legge a chi partecipa a simili procedure più la ricevuta di una cauzione per la partecipazione all’asta, di 12.000 euro; la documentazione che spiega l’offerta tecnica e che descrive, tra il resto, le proposte di allestimento e miglioramento della funzionalità del locale e degli spazi, la strutturazione del servizio di somministrazione di alimenti e bevande/locale di pubblico spettacolo che verrà aperto, ed eventuali servizi o attività aggiuntivi e/o integrativi (come eventi o attività e iniziative culturali e ludico-ricreative). In una terza busta dovrà essere inserita l’offerta economica, con il rialzo percentuale proposto sulla base d’asta.
Il disciplinare con tutti i dettagli tecnici per la partecipazione alla gara è scaricabile dal sito del Comune di Cuneo: https://www.comune.cuneo.it/patrimonio-e-attivita-di-piano/aste-e-avvisi.html
Le buste delle offerte saranno aperte il 25 marzo alle ore 9 con una prima seduta pubblica nel Salone d’onore del Comune di Cuneo, alla quale seguiranno le sedute di valutazione dell’offerta tecnica. Così l’assessore al patrimonio Alessandro Spedale: “Siamo arrivati alla conclusione della fase preparatoria indispensabile per il passaggio di gestione dello spazio degli ex-Lavatoi. Sappiamo quanto questi percorsi siano complessi e delicati. L’obiettivo è sempre di attrarre partner solidi e capaci di portare un valore aggiunto”.