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Posticipo vincente per il Cuneo contro il Vanchiglia
16 febbraio 2025
Cuneo
Il Cuneo torna in campo dopo la pausa forzata di domenica 9 febbraio: la sfida in casa dell'Ovadese, rinviata per neve, sarà recuperata giovedì 27 febbraio sul sintetico Centogrigio di Alessandria. I tre punti erano d'obbligo per i biancorossi, visti i risultati del pomeriggio, e la squadra di Fantini ha risposto presente contro un Vanchiglia comunque battagliero e ben organizzato. A fare la differenza per i padroni di casa è ancora il giovane esterno destro Lorenzo Ghibaudo, classe 2007, protagonista dell'assist da fondo campo che al 19' permette a Giachino di festeggiare il ritorno al gol con un tap-in ravvicinato. La reazione degli ospiti al gol subito è tutta nella potente conclusione di Tatili dalla distanza, bravo Cavalieri a smanacciare la palla diretta all'incrocio dei pali. Il Cuneo rallenta e il Vanchiglia ne approfitta per farsi pericoloso in mischia, prima con Holz e poi con Tatili. In avvio di ripresa arriva il gol che permette al Cuneo di amministrare il resto dell'incontro, almeno fino ai minuti finali: l'ennesima galoppata di Ghibaudo sulla destra innesca l'azione a centro area trasformata in rete grazie alla caparbietà di Dalmasso e al tocco vincente di Galfrè, nonostante il tentativo di salvataggio del portiere Petruzzella. Il Cuneo può controllare il gioco e colpire di rimessa: Angeli calcia dalla distanza e Petruzzella smanaccia in angolo. Il più pericoloso degli ospiti è l'ex cheraschese Nastasi, che costringe Cavalieri al colpo di reni per disinnescare un insidioso colpo di testa destinato in rete. Il palo nega la gioia del gol a Orlando, liberato al tiro da Benso, lo scatenato Ghibaudo trova solo l'esterno della rete al termine di una solitaria ripartenza, la sfida sembra trascinarsi verso una facile vittoria dei padroni di casa quando alla prima disattenzione il neoentrato Selasi punisce i biancorossi, insaccando il 2-1 sugli sviluppi di una mischia in area di rigore. L'ultima parola è però ancora dei biancorossi, con il solito Ghibaudo che mette la firma anche sulla terza rete, servendo a Benso la palla che chiude i conti.