Le vittime dei bombardamenti aerei
Domenica 11 febbraio Cuneo fu ancora una volta pesantemente colpita da un
bombardamento di aerei degli Alleati, soprattutto nella zona tra corso Gesso, via Peveragno, via Alba, via Boves e anche a Borgo Gesso. Il tragico bilancio fu di
20 morti e un’ottantina di feriti.
Il partigiano
Lino Toselli ha scritto questa
testimonianza nel suo libro “Cronache della Guerra Civile”: “Sto andando alle Poste a trovare gli ex colleghi fattorini. Un volo di aerei a bassissima quota; non è suonato l’allarme. Sono alle Poste quando un paio di cacciabombardieri scende in picchiata, li vedo. Poi un boato forte, vicinissimo, mi cadono addosso i vetri delle finestre. Un denso fumo si alza dalla direzione di via Alba. Corro con l’intenzione di portare aiuto;
in via Peveragno, angolo corso Gesso, ci sono soltanto macerie, i palazzi non ci sono più. Trovo una scarpa da bambino: dentro un piede sanguinante”.
L’Ingegnere Capo del Comune di Cuneo,
Cesare Vinaj, scrisse la seguente
relazione tecnica sul bombardamento:
- Incursioni avvenute: la prima alle ore 9,29, la seconda alle ore 11,18 e la terza alle ore 16,21.
- Limitato pericolo: dati con le sirene qualche minuto prima dello sgancio delle bombe e del mitragliamento.
- Obbiettivo: imprecisabile.
- Bombe lanciate: n. 38 circa, delle quali 12 nella 1° incursione, 20 con mitragliamento nella 2° incursione, 6 nella 3° incursione.
- Zone colpite: concentrico e dintorni di Cuneo in località Borgo Gesso, Torre Lovera, Santuario degli Angeli e Confreria.
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Vittime: morti n. 9, feriti gravi n. 20, leggeri 50. La rimozione delle macerie non è ultimata e non è improbabile che il numero delle vittime aumenti ancora.
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Danni: un fabbricato di civile abitazione semidistrutto e parecchi altri adiacenti danneggiati in Via Peveragno angolo Corso Gesso; un fabbricato notevolmente danneggiato in Viale Angeli n. 15; il fabbricato del deposito locomotive della stazione Gesso danneggiato; un fabbricato di civile abitazione semi distrutto e altri adiacenti danneggiati a Borgo Gesso; case coloniche e ville danneggiate in località Torre Lovera e Santuario Angeli; un fabbricato semidistrutto e altri adiacenti danneggiati alla frazione Confreria; parziale rottura del sedime stradale in Viale Angeli; linee telefoniche, telegrafiche, elettriche a bassa tensione, impianti di illuminazione pubblica e allarmi danneggiati in Corso Gesso, Via Alba e Via Boves.
- Riparazione danni: iniziata subito da parte degli Enti interessati.
- Cessato allarme: dato sempre con le sirene alle ore 10,52 – 11,30 – 16,57.
Un altro bombardamento aereo, senza morti, fu effettuato il giorno successivo, lunedì.
Sabato 17 febbraio,
il giornale cuneese
“Il Piemonte Repubblicano” pubblicò l’elenco dei venti morti nel bombardamento (ci sono
anche bambini di 1, 2, 5 anni): Basteris Costanza, anni 37; Ferrarini Luigia, anni 49; Franza Matteo, anni 66; Cusimano Rosalia in Riopi, anni 29; Riopi Giovanna, anni 1; Riopi Antonino, anni 5; Gullino Armida, anni 22; Giuliano Romano, anni 14; Tomatis Maria in Chiaparelli, anni 28; Cantero Anna in Tomatis, anni 51; Delprete Luciana, anni 2; Ladolcetta Domenica, anni 17; Caroscio Carolina, anni 24; Andreis Vera, anni 19; Ardissone Nunzia in Ari, anni 37; Ari Salvatore, anni 1; Marini Anna Maria in Toselli, anni 21.
Morti a Borgo Gesso: Radin Simone, anni 62; Burich Maria in Radin, anni 57; Macario Lucia, anni 53.
Le solenni onoranze funebri
Con il manifesto n. 14 del 13 febbraio, il Podestà Andrea Caiani annunciò le “
Onoranze funebri alle vittime dei bombardamenti.
L’aviazione nemica, con il selvaggio furore che ne caratterizza le azioni di guerra, ha rinnovato domenica e lunedì i suoi spietati attacchi sulla nostra città seminando la morte e provocando nuovi lutti fra la popolazione civile.
Alle vittime dei barbari bombardamenti saranno rese pubbliche solenni onoranze domani, mercoledì 14 febbraio, alle ore 17, partendo dall’Ospedale Civile di Santa Croce. I funerali avranno luogo a cura dell’Amministrazione Comunale.
Il presente manifesto serve di partecipazione e di invito ad Autorità, Comandi, Organizzazioni ed Uffici pubblici.
La Podesteria, nell’esprimere alle famiglie delle vittime il sentimento del suo profondo solidale cordoglio, fa inoltre appello a tutta la cittadinanza perché voglia intervenire ai funebri recando alla memoria dei Caduti per mani del nemico il suo fervente tributo di pietà, di affetto e di solidarietà civica.
I negozi rimarranno chiusi dalle ore 17 alle 18”.
Minestra calda e indumenti per i Balilla
Il Comitato Provinciale di Cuneo dell’Opera Nazionale Balilla informò
i “Sinistrati dai bombardamenti aerei che avete i vostri figli iscritti all’Opera Balilla”, che “l’Organizzazione da domani provvederà a distribuire per Voi una minestra calda e per i vostri figli anche degli indumenti. Per poter usufruire di questa particolare assistenza le famiglie interessate devono farsi rilasciare dal Comune dichiarazione attestante la condizione di sinistrati”.
Foto di Teresa Maineri