Villa Luchino oggi
L’intervento prevede il restauro del nucleo originario della Villa e dell’ex-fienile e la costruzione di un edificio in ampliamento (110 metri quadrati di superficie coperta). Nei tre corpi saranno create 6 unità abitative (2 monolocali, 1 bilocale e 3 loft) e spazi comuni. “I sei alloggi - spiega il Comune - saranno da destinare a soggetti in situazione di particolare fragilità, data anche la collocazione che rende protetta la struttura, mentre gli spazi comuni daranno agli utenti la possibilità di essere beneficiari e attori di azioni di socializzazione all’interno della comunità, stimolando le persone a organizzarsi e a collaborare tra loro per trovare soluzioni a difficoltà condivise”.
cuneo
Iniziano i lavori a Villa Luchino, sul Viale degli Angeli alloggi per persone in condizioni di fragilità
28 gennaio 2025
Cuneo
Con i fondi Pnrr il Comune recupera Villa Luchino, l'edificio sul Viale degli Angeli, a monte del parco di Villa Sarah, abbandonato da tempo e oggi quasi “invisibile” alla vista in quanto coperto da arbusti e sterpaglie. La residenza risalente alla seconda metà del XIX secolo sarà recuperata e ampliata per fare posto a 6 unità abitative destinate a persone in condizioni di fragilità dal punto di vista abitativo. Prevista anche la realizzazione di spazi comuni e il recupero delle aree esterne, mentre per la sistemazione del vicino parco di Villa Sarah bisognerà ancora attendere.
Il cantiere è in fase di avvio in questi giorni e i lavori, interamente finanziati con fondi Pnrr con 2.162.000 euro, sono stati affidati al raggruppamento temporaneo di imprese composto dalla ditta Fratelli Navarra Srl e dal gruppo ECF Spa. Il progetto porta la firma Tekne Spa e Rossi Prodi Associati Srl.
L'edificio, e il parco di Villa Sarah da circa 30.000 metri quadrati, erano di proprietà privata fino all'agosto 2020, quando è stata firmata la convenzione con cui il Comune di Cuneo ha acquisito la proprietà della Villa e dell’area verde che si sviluppa lungo Viale degli Angeli. Il fabbricato è composto di due parti: l’edificio residenziale vero e proprio di circa 300 metri quadrati ed un ex fienile di 150 metri quadrati, eredità della precedente destinazione agricola dell'edificio, poi diventato casa di villeggiatura, prima del definitivo abbandono.
Villa Luchino oggi
L’intervento prevede il restauro del nucleo originario della Villa e dell’ex-fienile e la costruzione di un edificio in ampliamento (110 metri quadrati di superficie coperta). Nei tre corpi saranno create 6 unità abitative (2 monolocali, 1 bilocale e 3 loft) e spazi comuni. “I sei alloggi - spiega il Comune - saranno da destinare a soggetti in situazione di particolare fragilità, data anche la collocazione che rende protetta la struttura, mentre gli spazi comuni daranno agli utenti la possibilità di essere beneficiari e attori di azioni di socializzazione all’interno della comunità, stimolando le persone a organizzarsi e a collaborare tra loro per trovare soluzioni a difficoltà condivise”.
Villa Luchino oggi
L’intervento prevede il restauro del nucleo originario della Villa e dell’ex-fienile e la costruzione di un edificio in ampliamento (110 metri quadrati di superficie coperta). Nei tre corpi saranno create 6 unità abitative (2 monolocali, 1 bilocale e 3 loft) e spazi comuni. “I sei alloggi - spiega il Comune - saranno da destinare a soggetti in situazione di particolare fragilità, data anche la collocazione che rende protetta la struttura, mentre gli spazi comuni daranno agli utenti la possibilità di essere beneficiari e attori di azioni di socializzazione all’interno della comunità, stimolando le persone a organizzarsi e a collaborare tra loro per trovare soluzioni a difficoltà condivise”.