Si rinnova l’importante progetto per gli studenti dell’indirizzo ottico dell’Istituto “S. Grandis” di Cuneo: si tratta di un tradizionale impegno che coinvolge il territorio cuneese attraverso tre associazioni di rilievo nel campo dell’ottica ma anche del sociale: Assopto Federottica Cuneo, Società San Vincenzo de’ Paoli e Caritas.
“È un progetto che nasce dalla volontà di coniugare il servizio alla persona, mission preminente di questa scuola – afferma Milva Rinaudo, dirigente dell’Iis Grandis -, pur con le difficoltà presenti nella società odierna”.
Il progetto prevede che gli studenti del triennio dell’indirizzo ottico eseguano delle analisi visive a circa 25 persone in condizioni di svantaggio segnalate dalle associazioni coinvolte e che, successivamente, si realizzino occhiali grazie al materiale che verrà generosamente fornito da Assopto Federottica Cuneo. Il progetto si pone due obiettivi fondanti: uno di valore sociale, ossia dare voce e risposte concrete a un bisogno di salute per dei cittadini che, per le più svariate ragioni (di natura spesso socio-economica), si vedono costrette a rinunciare alla cura dei loro difetti visivi, mentre il secondo, di tipo formativo, per gli studenti che concretizzeranno, attraverso un reale compito, ciò che si apprende quotidianamente sui libri di testo.
Il progetto “Sguardi rivolti al sociale” sarà avviato in questi giorni con l’inizio delle prime visite. Gli studenti, seguiti dai prof. Stefano Bellino, Sabina Prudenzano, Adriana Beltramone e Lara Tomatis, si occupano dell’accoglienza dei pazienti, dell’esame visivo, della scelta delle montature e delle lenti oftalmiche idonee e come ultimo passaggio, del confezionamento completo dell’occhiale e della sua consegna.
Tutto il materiale necessario per la realizzazione del dispositivo visivo verrà fornito dagli ottici associati alla “Assopto Federottica Cuneo”, mentre tutte le attività pratiche connesse alla realizzazione stessa saranno svolte dagli studenti sotto l’attenta supervisione di un docente abilitato alla professione.
“Questo progetto – aggiunge la prof.ssa Milva Rinaudo -, frutto di un sentito lavoro di squadra, rappresenta un’esperienza pionieristica che ci auguriamo possa trovare continuità al fine di sollevare, almeno in parte, quei cittadini che palesino uno stato di fragilità economica e sociale. Grazie a questa fattiva collaborazione tra scuola e territorio, questa campagna si propone, inoltre, di dare una consapevolezza dell’importanza del benessere visivo ad un pubblico che sia il più vasto possibile, oltre ovviamente a fornire una formazione più efficace, incisiva e orientata all’inclusione per gli studenti del corso ottico dell’Istituto S. Grandis di Cuneo”.