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10 luglio 2026

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A Cuneo gli stessi docenti di Torino e la possibilità di tirocini in aziende

16 novembre 2024

Cuneo

Gabriele Conterno, nato a Roata Rossi, si è diplomato nel 2022 al Liceo Scientifico “Giuseppe Peano” di Cuneo, indirizzo Ordinamentale. Subito dopo le scuole superiori, ha deciso di continuare gli studi ed effettuato l’immatricolazione al corso di studi di Economia aziendale nella sede decentrata di Cuneo dove, al momento, frequenta il terzo ed ultimo anno. Grande amante di ju-jitsu e di arti marziali in generale, si allena a livello agonistico cinque volte alla settimana e, nel frattempo, studia, frequenta le lezioni e segue un tirocinio universitario.   Tra Torino e Cuneo, come cambia la vita di uno studente? Avere la sede universitaria nella propria città è comodo: a Torino, avrei dovuto pagare l’affitto per l’appartamento o la retta per il collegio, mentre così no. Prima dell’immatricolazione, avevo un unico dubbio, ossia che la qualità dei corsi erogati a Cuneo, la sede decentrata di UniTo, fosse inferiore rispetto alla principale. Invece, i docenti sono gli stessi: vivono e lavorano a Torino e, per loro, è necessario pensare ad un unico giorno per venire a Cuneo in cui concentrare tutte le lezioni. Per noi studenti, significa avere quattro ore consecutive della stessa materia: di mattina, magari, con cadenza 9-13, e di pomeriggio nella fascia 14-18. Però non penso ci abbiano trattati come studenti di serie B e gli esami scritti erano svolti con le stesse modalità.  Nel complesso, a Cuneo, siamo circa 70 studenti di Economia aziendale, ma nelle lezioni frontali diventiamo una trentina, a meno che non ci sia la frequenza obbligatoria.  Come procedono gli studi? All’inizio, le lezioni erano prevalentemente al mattino, quindi nel pomeriggio studiavo e la sera mi allenavo. Il secondo anno, invece, è stato più impegnativo: avevo iniziato ad allenarmi a livello agonistico e le lezioni si svolgevano di pomeriggio.  Al momento, ho sostenuto tutti gli esami dei primi due anni e sto svolgendo il tirocinio presso un’agenzia assicurativa di Madonna dell’Olmo, dove mi trovo bene: cerco di capire soprattutto come funzionano le coperture assicurative per agricoltori e, ad esempio, sto imparando a stipulare una polizza o a gestire l’apertura dei sinistri. L’unico problema è stato il sito di UniTo: accedere alle informazioni è difficile e, spesso, è come cercare un ago in un pagliaio. In questi anni, quali spese ha dovuto sostenere la tua famiglia? Abito a Rosta Rossi e per andare a lezione a Cuneo posso spostarmi con il pullman o l’auto. Ho l’abbonamento a “Granda Bus”: per 40 corse, spendo 33,50 euro e il viaggio dura una ventina di minuti. Con la stessa cifra, posso permettermi solo la benzina per una settimana, ma l’auto mi permette di spostarmi più rapidamente e, se sono sotto esami o, subito dopo le lezioni, ho gli allenamenti, mi conviene.  Tra le altre spese, ci sono le tasse che, ad UniTo, sono stabilite in base all’Isee della singola famiglia. Inoltre, ci sono i libri da comprare. I docenti ci consigliano di acquistare diversi manuali, il costo è di circa 30 euro ciascuno, ma possiamo fotocopiarlo o utilizzare le slide. Quello che ho notato è che sempre, nella bibliografia dei corsi, c’è almeno un libro di cui il docente titolare è l’autore o, almeno, co-autore.
Cuneo Roata Rossi Studente gabriele conterno economia aziendale terzo anno