cuneo
Sono 936 gli studenti universitari nelle sedi di Cuneo
15 novembre 2024
Cuneo
Al termine delle scuole superiori anche a Cuneo da più di due decenni è possibile approfondire gli studi e dedicarsi a quelli universitari. La città è la sede decentrata dell’Università di Torino (UniTo) e offre agli studenti la possibilità di conseguire la laurea triennale in cinque differenti corsi di Studio: Giurisprudenza, Management, Professioni Sanitarie, Scienze Agrarie, Forestali ed Alimentari (Disafa) e Scienze delle Attività Motorie e Sportive (Suism). La qualità dei servizi garantiti è la medesima per entrambe le sedi, ma sicuramente frequentare l’Università nella propria città abbatte in modo significativo i costi per le famiglie. Oltre alle spese per i trasporti e il materiale didattico, è necessario pagare le tasse che, ad UniTo, sono suddivise in quattro tranche: la prima è uguale per tutti e ammonta 156 euro. Le altre, invece, erogate in maniera crescente dal sistema, sono stabilite in base all’Isee della singola famiglia, che va dichiarato al momento dell’immatricolazione e di ogni iscrizione ad un nuovo anno. In città, vi sono anche le università private. Ad esempio, c’è la sede dell’Accademia di Belle Arti che, sita in via Savigliano 8 ma oggi anche nell’ex Banca d’Italia in corso Nizza, offre un corso di laurea triennale e quello magistrale per: Design, Grafica, Moda, Multimediale e Pittura.
Sono più di 936 gli studenti universitari che frequentano un corso di studi a Cuneo.
Giurisprudenza
Presso la sede cuneese di Mater Ambilis, sono attivi tre corsi di Studio in Giurisprudenza per un totale di 351 studenti universitari.
A partire dall’anno accademico 2020/2021, c’è il corso di laurea in Giurisprudenza a ciclo unico, ossia della durata di cinque anni, ed è abilitante a tutte le professioni legali. Qui, gli studenti universitari sono 181, ma va precisato che 136 di loro sono compresi tra il primo e il quarto anno, mentre i restanti 45 iniziano per la prima volta, nella realtà universitaria cuneese, sono al quinto anno. Il corso offre attività didattiche basate sul “learning by doing” (ossia, imparare facendo) e, oltre alla collaborazione con cliniche legali, permette anche scambi al di fuori dell’Europa e tirocini presso uffici giudiziari, studi professionali, pubblica amministrazione ed imprese private.
Dopodiché, a Cuneo, ci sono altri due corsi di studi della durata triennale e fruibili in modalità online. Il primo è in Diritto agroalimentare che, in città, conta 100 studenti complessivi, ed è stato attivato dietro una forte richiesta del territorio; inoltre, la sua modalità integralmente online permette di raggiungere tutto il territorio nazionale e un bacino non indifferente di studenti-lavoratori. Con questo percorso triennale, si formano figure in grado di lavorare nelle imprese del “settore food” e di orientarsi in settori specifici del diritto nazionale ed europeo. Da solo il corso in Diritto Agroalimentare non abilita alle professioni legali; tuttavia, è possibile proseguire gli studi, iscriversi alla Magistrale di Giurisprudenza ed integrare il piano carriera con alcuni crediti formativi universitari nelle materie non corrispondenti. Nonostante sia un corso online, alcuni momenti si svolgono in presenza, come la prima e l’ultima lezione e gli esami.
Anche il corso di laurea in Scienze dell’amministrazione digitale si svolge interamente da remoto per i suoi 70 iscritti. L’obiettivo è formare professionisti che sappiano analizzare il sistema sociale e i sistemi organizzativi nelle amministrazioni pubbliche e private, secondo una prospettiva multidisciplinare. In tal senso, dall’anno accademico 2020/2021, si colloca la principale novità di questo corso, ossia l’attivazione del Diploma in Innovazione Digitale: un diploma che punta a una preparazione interdisciplinare (giuridica, economica e sociologica) sui temi delle decisioni algoritmiche, dei big data, del machine learning e degli open data.
In generale, gli universitari in Giurisprudenza, presso la sede cuneese, provengono da diverse aree sia della nostra Provincia sia del resto d’Italia: infatti, il corso di Studi quinquennale in Giurisprudenza, avendo le lezioni in presenza, ha per lo più studenti di Cuneo città e delle zone limitrofe, come Mondovì, Fossano e Saluzzo. Invece, Diritto agroalimentare e Scienze dell’amministrazione digitale, essendo lauree online, per cui solo gli esami sono obbligatori in sede, hanno iscritti provenienti anche da fuori regione, come avviene per la Sardegna.
Scienze Agrarie, Forestali ed Alimentari
La sede universitaria del Dipartimento di Scienze agrarie, forestali ed alimentari (DISAFA), a Cuneo, si trova presso l’ex mattatoio, in piazza Torino 3. Qui, attraverso esercitazioni e laboratori, si forma il tecnologo alimentare, destinato a lavorare nelle industrie agroalimentari e nel campo della produzione primaria, della trasformazione alimentare e delle interazioni di tali attività con i cittadini, il territorio e l’ambiente rappresenta sia una scelta imposta dalla complessità dei processi produttivi e di trasformazione, ma anche un valore che arricchisce il ruolo scientifico e tecnologico delle discipline.
Le sedi del Dipartimento sono a Grugliasco (Torino), Alba e Cuneo. Lo staff comprende circa 120 docenti, 60 tecnici della ricerca e 100 giovani attivi nella ricerca, come ricercatori in senso stretto o dottorandi. Inoltre, considerando anche gli studenti internazionali, sono circa 400 le matricole che ogni anno scelgono questo corso di studi.
Nella sede di Cuneo, si svolgono le attività didattiche relative alla laurea triennale in Tecnologie alimentari (TAL) e alla laurea magistrale Scienze e tecnologie alimentari (STAL).
Grazie alla presenza del Laboratorio di Tecnologie Alimentari “G. Nicola” la sede è molto attiva dal punto di vista delle attività di ricerca nell’ambito dell’analisi sensoriale, dell’analisi fisico-strutturale e dello sviluppo di prodotto con laboratori strumentali dedicati. Vengono promossi incontri, congressi ed eventi pubblici per il mondo produttivo e la cittadinanza.
Management
A Cuneo, il Dipartimento di Management che per il biennio 2024-2027, è sotto la guida di Simona Alfiero, offre la triennale in Economia Aziendale, con percorso Impresa, management e imprenditorialità. Nel complesso, sono 269 gli studenti universitari iscritti in città: 91 si sono immatricolati al primo anno e le iscrizioni resteranno aperte fino a metà novembre; 102 frequentano il secondo anno; infine, 76 sono iscritti all’ultimo anno. La maggior parte di loro risiede a Cuneo città o nelle zone limitrofe, come Boves, Caraglio, Mondovì e Saluzzo; tuttavia, quattro studenti universitari, sono fuorisede perché provengono da Castagneto Po (Torino), Asti e San Damiano D’Asti e Roma.
La laurea, rispondendo della conoscenza degli aspetti amministrativi, gestionali ed organizzativi delle aziende, dà diversi sbocchi professionali possibili: aziende profit e non-profit, ricoprendo ruoli di rilevante contenuto professionale in diverse aree gestionali (amministrazione, finanza, budgeting e controllo, marketing, organizzazione e personale) o può lavorare presso le banche, le società finanziarie le compagnie assicurative e le borsa valori. Inoltre, questo tipo di laureato può trovare occupazione presso studi professionali, in funzione di assistente; presso società di revisione, inizialmente in qualità di junior auditor e poi di senior auditori; presso società di consulenza con specializzazioni in diverse materie, connesse con aspetti contabili e fiscali; infine, dopo avere superato l’esame di Stato per la relativa abilitazione, può svolgere l professione di Esperto contabile
Professioni Sanitarie
Per quanto riguarda la Scuola di Medicina, tre sono i corsi di laurea presenti nella nostra realtà: Infermieristica, Tecniche di Laboratorio Biomedico e Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia. Sono tre corsi professionalizzanti della durata di tre anni e con frequenza obbligatoria: al termine dei tre anni, ogni studente avrà frequentato, in presenza, sia le docenze sia i tirocini. Secondo la media europea, il rapporto tra infermieri ed abitanti è di 9:1000. In Italia, tuttavia, è di 6:1000 e, quindi, c’è una carenza di personale. In un momento di difficoltà come la pandemia da Covid-19, addirittura gli studenti non ancora laureati erano contattati. A novembre 2020, c’era stata una grande richiesta di tecnici di laboratorio da parte di enti pubblici e privati e d’infermieri da parte delle Rsa.
Tutti e tre i corsi hanno un test d’accesso a numero chiuso; i posti disponibili sono 122 per Infermieristica e 10 sia per Tecniche di radiologia sia per Tecniche di laboratorio. I tirocini previsti si svolgono in ambiente ospedaliero, sul territorio e nelle strutture convenzionate. Tuttavia, è possibile svolgerli anche all’estero: fino al 19 novembre, gli studenti della Scuola di Medicina potranno iscriversi al programma di mobilità internazionale “Erasmus+ Traineeship”, che permette di effettuare tirocini formativi all’estero, presso imprese, centri di formazione, centri di ricerca o altre organizzazioni. Il bando prevede l’erogazione di un contributo per coprire parte delle spese che il periodo di mobilità all’estero comporta. Il tirocinio ovviamente deve essere coerente con il proprio percorso di studi.
Scienze delle Attività Motorie e Sportive
A Cuneo, il corso di laurea Triennale in Scienze delle Attività Motorie e Sportive (SUISM) esiste solo dall’anno accademico 2019-2020. Ad oggi, gli studenti iscritti sono complessivamente 316, dei quali 115 si sono appena immatricolati. La recente introduzione di questo corso di studi, nella sede di Cuneo, è partita dalla richiesta dello stesso territorio: l’obiettivo è garantire agli studenti una continuità didattica e formativa con i Licei Sportivi, già presenti in città. Questo corso attinge a più dipartimenti, ovvero è costituito da materie molto varie, il cui referente è il Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi: qui, la didattica e metodologia dell’attività motoria e sportiva s’intreccia a conoscenze di anatomia, fisiologia, medicina dello sport, fisica, biologia, ma anche pedagogia e psicologia.
Il Comune di Cuneo ha poi messo a disposizione dell’Università alcuni spazi: ad esempio, le palestre Amicosport (San Rocco Castagnaretta), Sportarea (Borgo San Giuseppe), Cantore e lo Stadio del Nuoto (Cuneo).
Per la sede di Cuneo, ogni anno, sono garantiti 150 posti per le matricole: 149 sono per gli studenti comunitari e non comunitari, mentre uno è riservato agli studenti non comunitari e non residenti in Italia. Inoltre, un bando specifico di 7 posti in totale, ma solo 2 per la sede di Cuneo, è rivolto agli atleti medagliati, ovvero coloro che hanno già un percorso sportivo di alto livello e a cui l’Università riconosce le professionalità, garantendo l’accesso con posti dedicati. Per accedere a questo corso a sistema programmato è necessario sostenere un test d’ingresso.