Una storia sportiva che nasce a Cuneo, cresce a Roma e arriva all’esibizione alle Olimpiadi di Parigi 2024. Una frase che sintetizza il cammino sportivo della giovanissima Alessia Bertagnin che, insieme con altri 8 atleti italiani è protagonista delle esibizioni di Taekwondo freestyle nelle gare parigine.
Alessia, classe 2004, ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo dello sport proprio nel cuneese dove ha abitato fino all’età di nove anni. Con le sorelle Elisa (19enne speranza del Taekwondo lotta) e Ilaria (17enne tennista) è stata introdotta nel mondo dello sport in tenerissima età. Decisivo in tal senso il ruolo dei genitori, ulteriore dimostrazione dell’impegno delle famiglie per i bambini che si dedicano allo sport. Con papà Giovanni, affermato triathleta, le tre sorelle si sono cimentate in molte discipline.
Alessia Bertagnin si è avvicinata alla ginnastica artistica dall’età di tre anni con la società Cuneo Ginnastica e la guida tecnica di Ines Camilla.
Anche a Roma la giovane ha continuato con la ginnastica con l’Asd Adesso prima di “incontrare” il Taekwondo all’età di 14 anni (con la Hawarang Sporting Club Roma).
Fino a sabato 10, insieme con gli altri componenti del “Ciao Team”, squadra della Federazione Italiana Taekwondo capace di conquistare il titolo mondiale nel 2023 in Corea, la giovane è protagonista di spettacolari esibizioni al Grand Palais, nel padiglione che ospita le gare di Taekwondo.
Il Freestyle è la versione acrobatica di questo sport. Una disciplina in cui tecnica ed elasticità si “sposano” con la musica. Evoluzioni atletiche e rotture di tavolette di legno per uno sport spettacolo affascinante e capace di conquistare un numero sempre maggiore di giovani. Una disciplina che permette a uomini e donne di esibirsi insieme e che ha portato la nazionale italiana alla vittoria in Corea e alla conquista del titolo Europeo in Austria. Due risultati che hanno portato il Cio (Comitato Olimpico Internazione) a invitare la squadra italiana del Dt Elena Blundo a Parigi. Chissà che questa dimostrazione non possa portare in un futuro prossimo questa disciplina fra quelle che assegnano medaglie. In tal caso l’età e l’entusiasmo giocano a favore della giovane Alessia Bertagnin.