La musica rinascimentale, barocca e contemporanea è protagonista di due concerti gratuiti a cura del Conservatorio Ghedini nell’ambito della sua stagione artistica.
Domenica 7 luglio, alle 20.30 nella chiesa di Santa Maria della Pieve (via Santa Maria), Susanne Scholz, docente di violino e direttrice del dipartimento di Musica Antica dell’Università delle Arti di Graz in Austria, e Carmen Leoni, docente di clavicembalo e tastiere storiche al Ghedini, dirigono e coordinano il concerto conclusivo del laboratorio di musica barocca strumentale tenuto dalle due docenti tra febbraio e luglio. Il concerto, nel quale si esibiscono gli allievi che hanno frequentato il laboratorio, prevede l’esecuzione di brani dell’organista e compositore tedesco Georg Muffat (Suite alla Francese, Florilegium II, Faciculus III), del compositore e direttore d’orchestra francese André Campra (L’Europe Galante) e del grande compositore Johann Sebastian Bach (Ouverture n. 2 in si minore, BWV 1067).
Martedì 9 luglio, alle 21 nella chiesa di San Sebastiano (contrada Mondovì), Voxnova Italia, in formazione di trio, presenta Madrigali antichi e nuovi, un concerto a cappella nel quale madrigali, villanelle e altri brani del repertorio del Cinquecento, opera di Luca Marenzio (Ad una fresca riva, Al primo vostro sguardo, Occhi dolci e soavi), Pietro Vinci (Occhi leggiadri e belli) e Adriano Banchieri (estratti da La pazzia senile), sono affiancanti a due prime italiane di autori contemporanei già eseguiti all’estero in tournée dall’ensemble: la cantata Almería, tu terra quemada del compositore tedesco Ernst Helmuth Flammer, su testi di Pablo Neruda e che include anche piccole percussioni suonate dai cantanti, e Monteverdi-Fragmente di Gianluca Verlingieri, ispirato al celeberrimo Lamento di Arianna e al madrigale Ecco mormorar l’onde su testo di Torquato Tasso, entrambi di Claudio Monteverdi. In Monteverdi-Fragmente le voci tentano in alcuni momenti di imitare il comportamento dei sintetizzatori elettronici.