L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

7 luglio 2026 | Aggiornato alle 07:22

cuneo

La famiglia Fontana testimonianza di Resistenza cuneese

29 maggio 2024

Cuneo

Giovedì 30 maggio alle 17.30 al Museo Casa Galimberti si terrà la presentazione del libro “L’uomo che sorrideva sul Mortè” di Mario e Giorgia Fontana. La storia scritta da Mario Fontana, con la collaborazione della nipote Giorgia, racconta in prima persona le vicissitudini della famiglia Fontana, nata e vissuta a Cuneo, tra piazza Boves e via Peveragno. Una grande famiglia, composta da 9 fratelli, unita, gioviale e allegra anche nella povertà e nella miseria: sono gli anni della mancanza di cibo e della difficoltà di reperirlo anche con la tessera annonaria. I primi anni di Mario e dei suoi fratelli, sono, infatti, anni di fame e di discriminazione, ma anche di gioia e di affetto: pur se orfani di madre, morta nel 1935 di parto, trascorrono una vita dignitosa e colma di amore, con l'aiuto dei nonni, delle sorelle maggiori e del padre carradore (mestiere oggi corrispondente a quello di carrozziere) Mario descrive in modo lucido e preciso la sua infanzia, vissuta in pieno regime fascista, e ricorda il lavoro infantile e la scuola che a volte abbandonava per aiutare il padre. Il clima familiare e i valori che in esso si respirano, forgiano le sorelle e fratelli Fontana, che operano la scelta di combattere la dittatura fascista e i tedeschi: nel 1943 Nino, Beppe, Attilio rifiutano di servire lo stato italiano e scelgono di salire in montagna, in Valle Gesso e Vermenagna, le sorelle Nella, Iucci e Giovanna, nonostante la giovane età, sono attive come staffette partigiane. I fratelli più piccoli, Piero, Romano e Mario, sfollati tra Roccavione e Roaschia, trovano la solidarietà dei valligiani e, in alcune occasioni, vengono ospitati in baite e case di fortuna. Da non dimenticare il ruolo di Attilio Fontana, comandante partigiano nelle valli Gesso e Vermenagna: divenuto presidente ANPI a Cuneo, sarà ideatore e realizzatore della Fiaccolata della Liberazione che si snoda per le vie cittadine la sera del 24 aprile. Manifestazione ancora viva, partecipata e sentita, oggi più che mai. Il ruolo della famiglia Fontana, protagonista della vita lavorativa ed imprenditoriale nel cuneese, è stato determinante ed incisivo nel tramettere e tramandare i valori di Libertà, Democrazia e Giustizia sociale. E Mario e la nipote Giorgia hanno saputo raccontarlo in modo preciso e accattivante nelle pagine del libro. Dialogherà con gli autori Ughetta Biancotto, presidente Anpi Cuneo. Info: Comune di Cuneo | Museo Casa Galimberti | museo.galimberti@comune.cuneo.it | tel. 0171.444801  

Cuneo Resistenza famiglia fontana