politica
Un morto sul lavoro ogni 7 ore: “Servono più risorse per la sicurezza sul lavoro”
02 maggio 2024
Cuneo
Nel Consiglio comunale tenutosi nella serata di martedì 30 aprile, caratterizzato dalle polemiche politiche per la crisi all'interno della maggioranza e l'uscita della minoranza in segno di protesta, il gruppo del Partito Democratico ha presentato un ordine del giorno sul tema della sicurezza sul lavoro e sulle troppe morti bianche che ogni giorno, una ogni 7 ore.
“Chiamarle ‘morti bianche’ implica che non ci sia nessuna responsabilità, o che questi morti siano senza volto o storia, persone di minore rilevanza” – così la capogruppo del Pd Claudia Carli, che ha introdotto il documento - Quando invece sono sintomo di un problema endemico a livello nazionale: ne piangiamo ancora tanti, troppi, caduti mentre svolgevano il proprio lavoro con impegno e serietà ma senza la giusta sicurezza”.
L’ultimo rapporto dell’Osservatorio Sicurezza Lavoro e Ambiente, ha rilevato, nella triste classifica delle morti sul lavoro nel corso del 2023, che in Piemonte la provincia di Cuneo è dietro soltanto a quella di Torino. I comparti che hanno fatto registrare in Piemonte il maggior numero di incidenti nel corso dell’ultimo anno sono stati l’edilizia, l’agricoltura, i trasporti e il magazzinaggio.
“Perdere la vita o rimanere invalidi mentre si esercita un qualunque diritto è inaccettabile - ha sottolineato Claudia Carli - Quello della sicurezza sul lavoro è un problema reale fatto di casi non isolati e scollegati e che colpiscono soprattutto donne, migranti e precari. L’assenza di norme e strumenti sono le cause che meritano la nostra totale attenzione, così come gli standard di sicurezza ridotti, anche, dalla corsa al subappalto”.
La richiesta al governo italiano è quella di aumentare le risorse per adeguare agli standard europei tutta la “filiera” della sicurezza - ispettori Ispettorato Nazionale del Lavoro, Spresal, medici del lavoro, amministrativi e tecnici - per rafforzare le attività di controllo sul territorio per garantire l’effettivo rispetto delle condizioni di sicurezza sui luoghi di lavoro e alla Regione Piemonte di istituire, come promosso dall’Asldi Gorizia, uno sportello a disposizione dei lavoratori per informazioni e segnalazioni.
L’ordine del giorno è stato approvato all’unanimità dall’aula del Consiglio comunale di Cuneo, proprio alla vigilia del 1 maggio, festa dei lavoratori.